Choc nel primo pomeriggio di oggi a Somma Vesuviana, nel napoletano, dove un uomo ha sparato ad un cane padronale con un fucile uccidendolo.

È accaduto – come riporta laprovinciaonline.info – in via Tirone. L’uomo, un anziano, ha imbracciato il fucile ed ha sparato all’animale che non aveva un proprietario ma girava per il quartiere, conosciuto e coccolato da tutti. L’uomo ha dichiarato che il cane aveva aggredito la sua cagnetta e senza indugiare ha preso il fucile ed ha sparato 3 volte.

L’animale ha avuto il tempo di allontanarsi di qualche metro prima di accasciarsi e morite. I vicini di casa che hanno assistito all’orribile scena hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono così giunti della locale caserma e del nucleo radiomobile di Castello di Cisterna. L’uomo si trova adesso in caserma a colloquio con i carabinieri.

Secondo l’attuale normativa l’omicidio di un animale è un reato. In particolare, secondo quanto sancito all’articolo 544-bis del codice penale, l’autore che, per crudeltà e in assenza di necessità, causa la morte di un animale viene condannato ad una pena detentiva da 4 mesi sino a un massimo di 2 anni. La Corte di Cassazione in un’ultimissima sentenza ha chiarito che è possibile incastrare il colpevole dei reati anche attraverso delle videoregistrazioni da esibire in sede di giudizio.

 

Fonte: Il Meridiano News

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