La donna 57enne aveva messo in salvo i due coniugi per cui lavorava, prima di entrare per la terza volta in casa a recuperare degli oggetti. L’ultimo ingresso è risultato fatale, i fumi e le fiamme troppe alte le hanno impedito di uscire dall’appartamento

Una donna di nazionalità bulgara che lavorava come badante è morta dopo aver salvato una coppia di anziani. È accaduto questa mattina a Battipaglia, comune nella provincia di Salerno. La donna, 57 anni, ha perso la vita in un incendio scoppiato all’interno dell’abitazione. Secondo una prima ricostruzione, a provocarlo sarebbe stato il malfunzionamento di una stufa gpl, lasciata accesa di notte nella stanza dei due anziani, a contatto con una coperta di materiale facilmente infiammabile.

La badante – stando a quanto trapelato finora – ha svegliato i due coniugi aiutandoli ad uscire dalla villetta e subito dopo ha chiamato la loro figlia, allertandola in merito a quanto stava avvenendo. La figlia a sua volta ha chiamato i vigili del fuoco. Nel frattempo però la 57enne è rientrata nell’abitazione, forse per cercare di recuperare qualcosa, non riuscendo a uscire a causa dei fumi che le hanno fatto perdere i sensi.

La donna, secondo quanto si apprende, soffriva anche di una lieve forma di asma. All’arrivo dei vigili del fuoco e dei carabinieri della compagnia di Battipaglia, la donna è stata trovata già senza vita. I due coniugi, 88 e 86 anni, sono stati soccorsi e ricoverati in ospedale. Fortunatamente le loro condizioni non destano preoccupazioni.

 

Fonte: IlFattoQuotidiano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *