Roma, 4 Mar – ”La tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali sono le priorità per la Confail Sanità, invece Cgil-Cisl-Uil disertano i tavoli di crisi riguardo il Servizio emergenza-urgenza convenzionato con l’Ares 118 della Regione Lazio”.

Lo denuncia Vinicio Amici, segretario Confail Sanità Lazio, che argomenta: ”Incredibilmente le tre sigle sindacali, fautori e sostenitori del passaggio dal contratto Aiop di sanità privata al volontariato di Anpas, mettono al centro gli interessi di parte e il crollo degli iscritti rispetto alla crisi che rischia di colpire in modo irreversibile i lavoratori, con il conseguente ritardo del saldo delle spettanze a seguito del subentro di un altro gestore”.

A tal proposito, Amici chiede: ”Per quale motivo non si intende difendere i lavoratori? Perché Cgil-Cisl-Uil pongono veti nei confronti della Confail Sanità, convocata dall’azienda estromessa dal Servizio emergenza-urgenza?

Noi sosteniamo l’internalizzazione del servizio e la regolarizzazione dei lavoratori, prendendo le distanze sia dall’apertura del volontariato sia dalla cancellazione dei diritti dei lavoratori.

La Regione Lazio prenda esempio da altre Regioni – riporta il Segretario regionale Confail del comparto – che stanno attuando il Decreto Legge del 9 Marzo 2020 n°14, comma 4 e successivo art. 126, in cui c’è scritto:

‘Si prevede altresì per il personale in servizio di emergenza-urgenza territoriale 118 la proroga dei contratti a tempo determinato in scadenza, il forfettario in aggiunta agli emolumenti stipendiali, e di contrattualizzare il 50% dei volontari in servizio presso le cooperative che operano nel SET 118 in ragione dell’alto rischio biologico contingente’.

Purtroppo Cigl-Cisl-Uil non solo tacciono, ma cercano di denigrare chi è in prima linea a difesa dei lavoratori che garantiscono un servizio vitale per i cittadini del Lazio con professionalità e immensi sacrifici”, conclude Amici.

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