Pfizer ha annunciato un aumento della produzione del vaccino a 2 miliardi di dosi, di cui la maggior parte (il 70%) sarà prodotta in Europa. Entro il 2021, intanto, Pfizer si è impegnata a consegnare all’Ue 500 milioni di dosi e le quantità aumenteranno di mese in mese

I Big Pharma hanno risposto alle domande dei deputati europei in un’audizione all’Europarlamento, nello stesso giorno in cui i leader Ue stanno discutendo su come rafforzare la campagna vaccinale in risposta all’emergenza coronavirus. Paul Stoffels, di Johnson & Johnson, ha iniziato annunciando che il loro vaccino con una solo dose sembrerebbe in grado di ridurre nettamente le ospedalizzazioni e i decessi causati dal coronavirus. Angela Hwang del gruppo Pfizer ha poi preso la parola: “Sappiamo che l’emergenza coronavirus non è finita. E continuiamo a lavorare con la scienza per portarla sotto controllo”, ha detto. Per poi annunciare un aumento della produzione nell’anno in corso a 2 miliardi di dosi, di cui la maggior parte (il 70%) sarà prodotta in Europa. Entro il 2021, intanto, Pfizer si è impegnata a consegnare all’Ue 500 milioni di dosi e le quantità aumenteranno di mese in mese: nel secondo trimestre dell’anno triplicheranno rispetto al primo, ha detto Hwang. A seguire, Thomas Triomph di Sanofi, ha fatto il punto sullo sviluppo del loro vaccino e ha assicurato che faranno di tutto affinché il farmaco sia efficace anche contro le varianti.

I ceo hanno quindi risposto alle domande dei deputati europei. “Le consegne a tutti i Paesi del mondo sono tutte basate sui contratti che abbiamo stretto con i governi. Se ci sono stati dei ritardi al calendario di consegna all’inizio è anche legato ai tempi di approvazione da parte delle agenzie”, ha spiegato Hwang, di Pfizer, rispondendo a una domanda sui ritardi nel processo di consegna del vaccino ai Paesi. E sull’aumento della capacità di produzione, Hwang ha ribadito che il piano è quello di aumentare di 2 miliardi le dosi per quest’anno: “La ragione per cui lo stiamo facendo è che il mondo ha bisogno di più dosi. Ne ha bisogno adesso, ma anche nel futuro in vista delle varianti. Incrementiamo le nostre consegne di mese in mese. Crediamo di aver bisogno di circa un centinaio di giorni per un nuovo vaccino efficace sulle varianti”, ha aggiunto.

 

Fonte: Fanpage

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