Basta foie gras negli scaffali italiani! Anche la catena di supermercati Iper la Grande i, ultimo grande supermercato in Italia dove era ancora venduto, dice stop alla vendita di foie gras, il patè di fegato ottenuto sottoponendo anatre e oche alla crudele e barbara pratica del gavage.

L’alimentazione forzata, definita “nociva per il benessere degli animali è vietata in Europe e in Italia con la Direttiva CE 98/58, ma purtroppo è stata successivamente consentita nei Paesi come Francia, Bulgaria, Belgio e Spagna dove il gavage è considerato una “pratica corrente”. Da qui la possibilità di esportare prodotti come il foie gras anche negli altri paesi della Comunità Europea. Ed è solo grazie alle indagine e alle battaglie degli animalisti che si è potuto giungere a questa piccola grande vittoria.

In particolare,  dal 2015 EssereAnimali con la campagna #ViaDagliScaffali, ha convinto tutte le più grandi catene della distribuzione italiana a non vendere più il patè ottenuto dalla sofferenza di oche e anatre, riuscendo oggi a “rompere” anche l’ultimo baluardo di resistenza.

In pratica, senza un divieto nazionale, nè legislazioni ad hoc, è stato solo grazie alla costanza degli attivisti e dei cittadini che hanno lottato con petizioni e blitz se oggi l’Italia può definirsi libera dalla sofferenza del fois gras.

La campagna di EssereAnimali era nata dopo la loro diffusione di un’indagine shock realizzata negli allevamenti francesi che aveva mostrato a tutti la crudeltà indegna a cui erano sottoposte oche e anatre, nutrite più volte al giorno attraverso un tubo metallico che viene inserito in gola con una quantità di cibo spropositata che a lungo andare porta gli animali ad ammalarsi di steatosi epatica. Il foie gras,in pratica, non è altro che il fegato malato e ingrossato a dismisura, almeno 10 volte più grande del normale.

Grazie alla mobilitazione di tantissime persone 12.800 supermercati appartenenti alle principali insegne hanno scelto di non vendere più questo prodotto crudele. All’appello mancavano solo i supermercati del gruppo Iper la grande i dove un anno fa, l’8 febbraio scorso, prima che scoppiasse la pandemia, ci fu l’ultimo blitz degli attivisti di EssereAnimali. E adesso arriva, finalmente l’adesione che tutti aspettavamo.

“L’adesione della catena di supermercati Iper la Grande i si aggiunge, infatti, a quelle di PAM/Panorama, Eataly, Consorzio Nazionale CONAD, Esselunga, Gruppo Selex, MD SpA, Lidl, CRAI, Bennet, Realco Sigma, Tigros e Carrefour. In precedenza, anche Coop aveva scelto autonomamente di cessare la vendita di foie gras”. Si legge sul sito dell’associazione animalista.

A conferma che possiamo fare la differenza e che le nostre scelte singole possono portare a grandi cambiamenti, come è stato anche per le pellicce.

Fonte: GreenMe

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