Le canzoni, oltre che scritte e cantate, bisogna viverle. Riccardo Cocciante, che compie oggi, 20 febbraio, gli anni, le interpreta e le vive con un’ intensità e uno stile da far venire i brividi.

Riccardo Cocciante, musicista, compositore e cantautore è nato a Saigon, in Vietnam. È per metà francese e per metà italiano (il padre è originario della provincia de L’Aquila). “Bella senz’anima”, “Margherita”, “Cervo a primavera”, tradotte in molte lingue, hanno fatto il giro del mondo.

Dalle collaborazioni con grandi parolieri, da Marco Luberti a Mogol fino a Pasquale Panella, sono nate canzoni che hanno segnato la storia della musica.

Curioso l’impianto di UN UOMO FELICE (1994), album quasi tutto di duetti realizzato con la partecipazione, fra gli altri, di Mina, Mietta, Cecilia Gasdia, Tosca.

Nel 1997 esce INNAMORATO, seguito da un altro doppio live, ISTANTANEA (1998). Ma il 1988 è l’anno di “Notre Dame de Paris”, l’opera composta insieme a Luc Plamondon, che debutta a Parigi in settembre e diventa un successo internazionale (in Italia arriverà nel 2002).

Sempre nel 2002 debutta in Francia la seconda opera di Cocciante, “Le Petit Prince”. Nel 2005 Cocciante torna sul mercato discografico con SONGS, album cantato in quattro lingue, ma soprattutto presenta in anteprima a Roma la sua nuova opera, “Giulietta e Romeo”, su libretto di Pasquale Panella, cantandone tutte le arie e le canzoni.

L’opera va in scena in forma drammaturgica nel giugno del 2007 all’Arena di Verona, in prima mondiale.

Auguri, Riccardo Cocciante!

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