Gli inquirenti continuano a indagare sulla rapina finita in tragedia, ma sembra siano orientati a qualificare il gesto del ragazzo come legittima difesa.

Negli Stati Uniti è andata di recente in scena una rapina in un’abitazione, ma il nipote minorenne dell’anziana proprietaria di casa ha messo in fuga i criminali ferendone uno a morte.

Il ragazzino, di 12 anni di età, è infatti corso in difesa della donna, minacciata e ferita dai due intrusi mascherati, puntando un’arma da fuoco contro i ladri e colpendo in maniera letale uno dei criminali. L’episodio di cronaca è avvenuto sabato notte, intorno all’una, nella città di Goldsboro, nella Carolina del Nord.

Nel dettaglio, i due ladri, dopo essersi allora introdotti nella casa della 73enne Linda Ellis, avevano preso a ricattare quest’ultima per farsi rivelare dove fosse nascosto lì il denaro e gli oggetti di valore di famiglia. I malviventi, per incutere ancora più terrore alla donna, avevano a un certo punto ferito la malcapitata sparandole a una gamba. A fronte della tortura fisica e psicologica a cui i due intrusi stavano sottoponendo l’anziana, il nipote della stessa, senza pensarci due volte, decideva di intervenire per salvare l’anziana da quei due delinquenti.

Il 12enne andava così incontro agli intrusi tenendo in pugno un’arma da fuoco, non ancora identificata dalla stampa locale, e cominciando a sparare contro di loro. Uno dei rapinatori veniva quindi colpito dai proiettili sparati dal giovane e, di conseguenza, entrambi i ladri se la davano a gambe. Mentre quei due fuggivano dall’abitazione di Linda Ellis, uno di loro, ossia il malvivente colpito dal nipote della donna, interrompeva la propria fuga per accasciarsi al suolo, a pochi isolati di distanza dal luogo della rapina finita male, ormai privo di forze. Il ladro sofferente, nonostante il tempestivo arrivo di una squadra di soccorritori, sarebbe morto poco dopo in ospedale a causa delle ferite da arma da fuoco subite per mano del 12enne. Le forze dell’ordine avrebbero poi identificato il soggetto deceduto come un tale Khalil Herring, di 19 anni di età, facendo inoltre sapere che sarebbero state già raccolte molte prove circa il coinvolgimento del soggetto citato nella tentata rapina di quel sabato notte.

Attualmente, l’anziana Linda, per via delle ferite alla gamba procuratele dai due ladri, è sotto osservazione presso una struttura sanitaria del posto, ma i suoi familiari continuano a rassicurare la stampa circa le confortanti condizioni di salute della prima. A carico del 12enne, che ha salvato la nonna dai rapinatori, non sono state ancora avanzate accuse penali di alcun genere, dato che gli inquirenti sarebbero orientati a qualificare il gesto del ragazzo come una violenza commessa in legittima difesa. Nonostante il palese intento difensivo dell’azione letale compiuta dal giovane, gli agenti stanno continuando a effettuare accertamenti sullo svolgimento dei fatti di sabato notte.

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