Dati  covid aggiornati al 17 febbraio  destano apprensione tra studenti e personale delle scuole dell’Umbria e del comprensorio orvietano.

Nonostante la diffusione della variante cosiddetta ”inglese” desti ansia e apprensione nelle scuole della regione Umbria e in quelle del comprensorio orvietano, grazie alla zona rossa attuata nella provincia di Perugia e in alcuni comuni del ternano, con scuole chiuse in oltre 60 comuni , migliorano i dati relativi ai casi di covid-19 nelle scuole in Umbria.

Dai dati ufficiali aggiornati al 17 settembre 2021 risulta che i positivi tra gli studenti risultano essere 98: la settimana precedente erano 135, con una diminuzione che supera il 30%. In maggior misura sono coinvolte le strutture per l’infanzia (37), quindi le medie (30), elementari (23), superiori (3) e scuolabus (1).

Si registra un decremento anche per le classi in isolamento, passate da 119 a 72: sono 26 nelle scuole per l’infanzia, 29 per elementari e medie e 17 per le superiori.

Tra il personale scolastico ci sono ad oggi 17 febbraio 36 positivi (erano 46), mentre i cluster scendono da 37 a 22 (1 sola per quel che concerne le secondarie di II° grado). I contatti stretti in isolamento rispetto a venerdì passano da 2.130 a 1.123.

Dagli studiosi del comitato esperti arriva l’allarme per il propagarsi in ambito regionale della cosiddetta variante “inglese” del virus, variante molto più invasiva e aggressiva nel range di età che va dai 3 ai 17 anni.

Per arginarla viene sottolineato che non basta più la distanza nelle classi di un metro tra gli alunni, servirebbero almeno due metri di distanza minima e sarebbe opportuno indossare nelle classi la doppia mascherina.

Per avere contezza della pericolosità che questa variante del virus comporta per il mondo della scuola, soprattutto in riferimento alla regione Umbria nella quale questa variante del virus sta emergendo in maniera allarmante, basta osservare la curva della impennata dei contagi nella fascia che va dai 3 ai 17 anni nell’ultimo periodo.

Nelle ultime tre settimane i casi di positività certificati tra i bambini con età inferiore ai sei anni nella regione Umbria hanno subito un incremento del 50 % rispetto alla media dei contagi nazionali riferiti alla stessa fascia di età, nel gruppo di età che va dai 6 ai 13 anni l’incremento supera di poco il 45% e si ha un incremento che sfiora il 40% nella fascia di età che va dai 13 ai 17 anni.

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