La Associazione Presidi dell’Umbria, in condivisione con gli esperti epidemiologici, consiglia per tutti gli studenti e il personale delle scuole della regione, comprese quindi le scuole del comprensorio orvietano, l’uso in classe della doppia mascherina durante le lezioni per provare ad arginare le varianti del covid.

Mentre si moltiplicano nelle scuole della regione Umbria i contagi legati alla variante inglese, l’Associazione dei Presidi regionale ha scritto una lettera a tutti i dirigenti scolastici contenente la raccomandazione di valutare l’utilizzo per docenti e studenti della doppia mascherina, facendo riferimento alla struttura commissariale dell’emergenza, con l’obiettivo di limitare ulteriormente i rischi e assicurare le lezioni in presenza nella massima sicurezza.

A riguardo c’è da sottolineare che nella ultima settimana, quella che va dal 7 febbraio fino al 14 febbraio 2021, dati ufficiali forniti dalla regione Umbria, i cluster nelle scuole umbre sono raddoppiati, passando da 20 a 37 : da 3 a 13 (il maggior incremento) nelle scuole per l’infanzia, 12 alle primarie, 7 alle medie e 5 alle superiori.

A quota 46 il personale positivo mentre le classi in isolamento sono 119 : la maggior parte coinvolge le elementari (40). I contatti stretti in isolamento sono invece 2.130
Il ceppo britannico del Covid-19, come ha scritto l’Istituto superiore di sanità, si propaga molto più rapidamente nella fascia di età che va dai 3 ai 19 anni rispetto al coronavirus circolato finora nel Bel Paese.

Esperti sanitari e associazione dei presidi indicano la via della doppia mascherina come unica manovra di prevenzione e contenimento di questa variante del virus.
Secondo uno studio in laboratorio condotto dai ricercatori dei” Centers for Disease Control and Prevention” utilizzare la doppia mascherina è un’abitudine che contribuisce a ridurre i rischi di trasmissione del virus.

Lo studio americano ha dimostrato che, in questo modo, la trasmissibilità può essere ridotta fino al 96,5%.

Da qui la raccomandazione ai presidi, perché la mettano in pratica tra studenti e personale della scuola.

L’organizzazione dei dirigenti denuncia poi la scarsa qualità di alcune forniture di DPI (dispositivi di protezione individuale) messe a disposizione dalla struttura commissariale dell’emergenza. In alcuni casi gli stessi genitori di molte scuole del perugino e del ternano hanno dovuto comprare il materiale di protezione, dato che le mascherine spedite dall’ufficio di Arcuri erano state giudicate scadenti e molto carenti da un punto di vista di prevenzione e protezione dal covid.

Ecco allora l’indicazione e il forte auspicio a indossare la doppia mascherina nelle classi , per provare a contenere e mettere un freno ai casi di variante inglese registrati in molte scuole del perugino e in alcune scuole della provincia di Terni.

Secondo gli esperti la doppia mascherina può rafforzare la protezione. Quella di tipo Ffp2 fondamentalmente protegge la persona che la indossa ma tutela meno chi è vicino, mentre per quella chirurgica vale il contrario. Per una massima protezione, soprattutto dove ci sono molte persone, come le aule scolastiche, è utile e necessario indossare la Ffp2 a contatto con la bocca e il naso e la mascherina di tipo chirurgico sopra.

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