Allarme rosso nelle scuole della regione Umbria per il propagarsi tra alunni e personale delle varianti del covid denominate “inglese” e “brasiliana”

Alla luce dell’aumento del numero di casi Covid in alcuni territori umbri e a seguito della accertata circolazione nel territorio regionale di queste due nuove varianti del virus, e soprattutto della variante denominata “inglese” che colpisce la fascia di età che va dai 6 ai 19 anni, la Sanità umbra, sentito il parere del Comitato tecnico scientifico regionale e nazionale e seguendo anche le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, ha previsto da lunedì 8 sino a domenica 21 febbraio misure restrittive che riguarderanno tutti i Comuni della provincia di Perugia nonché Amelia, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Lugnano in Teverina, Montegabbione, San Venanzo in provincia di Terni.
Per i suddetti Comuni, sarà prevista la didattica a distanza per le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie e saranno sospesi tutti i servizi socio educativi per la prima infanzia pubblici e privati ed i servizi educativi delle scuole dell’infanzia, statali e paritarie.

Sarebbero risultati positivi alle variante inglese o similari del virus SarsCov2 la gran parte dei 42 campioni di soggetti positivi inviati dalla regione Umbria all’Istituto superiore di sanità
Proprio oggi l’Oms ha lanciato un nuovo allarme riguardante la cosiddetta variante brasiliana, parlando di rischio reinfezioni. Sarebbe cioè possibile contrarre questo nuovo ceppo di virus anche se si ha già avuto il Covid.
Molti dei casi risultati positivi a questa variante del virus sono da riportare ad alunni o a personale della scuola.
In riferimento alla situazione dei contagi nelle scuole della regione Umbria, con dati ufficiali aggiornati al 7 febbraio 2021 ,la situazione è assolutamente allarmante.

Gli alunni dell’Umbria positivi al coronavirus, dati ufficiali aggiornati al 7 febbraio, sono 198: 25 della scuola d’infanzia, 112 della primaria, 45 della secondaria di primo grado, 16 della secondaria di secondo grado, e 2 contagi sullo scuolabus.
Ottantadue, invece, i contagi tra il personale scolastico: 16 alla scuola d’infanzia, 46 della primaria, 17 della secondaria di primo grado e 3 della secondaria di secondo grado.
I cluster individuati, secondo i dati della Regione Umbria aggiornati al 7 febbraio, sono 39: dieci alla scuola d’infanzia 21 alla scuola primaria, 5 alla secondaria di primo grado e 3 alla secondaria di secondo grado.
Le classi in isolamento, sempre dati aggiornati al al 7 febbraio, sono 143: 25 alla scuola d’infanzia, 68 alla primaria, 33 alla secondaria di primo grado, 20 alla secondaria di secondo grado e due dai contagi sullo scuolabus.
I contatti stretti di classe in isolamento, secondo i dati della Regione Umbria, sono 2397: 90 dallo scuolabus, 40 della scuola d’infanzia, 1410 alla primaria, 857 alla secondaria di primo grado, 305 alla secondaria di secondo grado.
Situazione allarmante anche per il comprensorio orvietano. Chiuse in via precauzionale la scuola primaria di Baschi e la scuola dell’infanzia di Orvieto Scalo, dove si sono riscontrati tra gli alunni 4 casi di positività al covid. Osservate speciali tutte le altre scuole del comprensorio, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori

 

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