Il figlio è in carcere accusato di aver ucciso i genitori.

BOLZANO – Due audio della madre che si lamentava del figlio. Sabato scorso, durante l’udienza di convalida dell’arresto di Benno Neumair, in custodia cautelare con l’accusa di aver ucciso i sui genitori e aver fatto sparire le loro salme, in aula sono stati ascoltati due audiomessaggi inviati da Laura Perselli a un’amica, nei quali si lamentava del comportamento del figlio. Il 30enne sarebbe rimasto impassibile, per poi però dirsi dispiaciuto per le lamentale di sua madre. E’ quanto è trapelato oggi.

La procura e la difesa hanno chiesto al gip di disporre l’incidente probatorio relativo all’analisi scientifica di tutti i reperti rilevati dal Ris nell’appartamento e nella vettura, come anche la perizia sui dispositivi tecnici (telefono, pc e chiavette usp). Il giudice si è riservato di decidere in merito.

Gli indizi e l’arresto

Benno Neumair è stato arrestato venerdì scorso è stato fermato su ordine della procura di Bolzano dopo che nella notte si era presentato in procura in compagnia dei suoi legali, che poco prima avevano ricevuto una ordinanza di fermo. La procura continua a mantenere massimo riserbo sull’inchiesta, come ha fatto dal primo giorno. La svolta è arrivata dalle analisi nei laboratori del Ris che non ha solo analizzato le tracce di sangue sul ponte sull’Adige a Ischia Frizzi, che apparterebbero a Peter Neumair, e altre tracce sulla Volvo della coppia, ma soprattutto tutti i reperti prelevati durante il sopralluogo nell’appartammento in via Castel Roncolo e infine i vestiti di Benno che una sua amica, con la quale aveva passato la notte della scomparsa di Laura e Peter, aveva lavato, per poi consegnarli in un secondo momento agli inquirenti.

Si cercano ancora i corpi

Dei due coniugi non c’è traccia. L’Adige, dove – secondo gli inquirenti – Benno avrebbe gettato i loro corpi, è stato setacciato e risetacciato, dal famigerato ponte fino alla diga di Mori a una novantina di chilometri da Bolzano. Anche oggi un gommone dei vigili del fuoco ha perlustrato il corso del fiume a valle del ponte, però senza esito. Oggi la famiglia Perselli ha salutato nella chiesa Tre Santi la mamma di Laura, deceduta l’altro giorno all’età di 96 anni, senza aver saputo della scomparsa della figlia.

Fonte: La Repubblica.it

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