L’ex capo della Protezione civile aveva già assistito la Regione nella fase uno per la costruzione dell’Ospedale in Fiera, prima di risultare contagiato anche lui dal virus. Adesso è stato convocato per contribuire alla seconda fase del piano vaccini

Letizia Moratti chiama Guido Bertolaso per coordinare la campagna vaccinale anti-Covid in Lombardia. L’assessore regionale alla Sanità, in accordo con governatore Attilio Fontana, venerdì sera ha contattato l’ex capo della Protezione Civile «per sondare la sua disponibilità a collaborare al progetto di vaccinazione di massa anti-Covid per l’intera popolazione lombarda – recita una nota diffusa dal Pirellone – . Piano che dovrà far seguito alla prima fase delle somministrazioni riservata a medici, operatori sanitari e non sanitari e agli ospiti delle residenze sanitarie per anziani». Si tratta della fase 2, che coinvolgerà innanzitutto gli over 80 che non vivono nelle rsa, i 79-79enni e i malati cronici e delle successive tappe per proteggere tutti gli altri cittadini.

La campagna

L’inizio delle vaccinazioni sui grandi anziani è previsto non prima di marzo, ma le questioni organizzative irrisolte sono ancora molte. Sarà un nuovo super-commissario (la Regione ne ha già uno, Giacomo Lucchini) a sciogliere i nodi? «Con il dottor Guido Bertolaso – prosegue la nota regionale – si è concordato di approfondire il confronto sulla possibilità di avviare una collaborazione in tal senso nei prossimi giorni». Ovvero non è ancora stata data una risposta. Bertolaso si è preso un po’ di tempo per riflettere. Dall’ultima sua esperienza in Lombardia infatti sono nate non poche polemiche. La scorsa primavera gli era stata affidata la realizzazione del padiglione in Fiera per accogliere i malati gravi di Covid-19.La struttura da 221 letti di terapia intensiva è costata circa 21 milioni ed è stata più volte contestata.

Fonte: Il Corriere

 

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