La chiamata alla riapertura sta correndo sui social per invitare i ristoratori e i titolari di bar e palestre a tenere aperte le loro attività nella giornata di venerdì 15 gennaio.

Un’iniziativa che si ispira al movimento di protesta nato in Germania e che sta raccogliendo adesioni in moltissimi altri paesi e che venerdì approda in Italia.

Si parla di moltissime adesioni nel nostro Paese e anche alcuni ristoratori della provincia di Latina sono pronti a riaprire e unirsi alla protesta per mandare un segnale forte al Governo. Del resto è difficile capire come, rispettando tutte le disposizioni di sicurezza, andare al ristorante possa essere più pericoloso che non fare shopping in un centro commerciale affollato o al supermercato. E se chiusura dev’essere, servono almeno aiuti economici adeguati. Quelli erogati fino ad ora non sono bastati nemmeno per coprire le spese.

Le attività a rischio chiusura, nel breve periodo, sono tantissime. Le aperture avverranno nel rispetto delle ultime disposizioni. Una manifestazione simbolica a cui anche alcuni cittadini potrebbero partecipare in segno di solidarietà. A rischio non ci sono solo i locali, ma anche i posti di lavoro dei dipendenti e delle loro famiglie.

E nel caso in cui si incorresse in una multa? Tutti i ristoratori che aderiscono a #IoApro15/01 (in pochi giorni 50 mila adesioni) avranno assistenza legale, lo stesso vale per i clienti che ne prenderanno parte!

Per info: Facebook Ioapro1501 Instagram instagram.com/umbertocarriera/

 

Fonte: LatinaPress

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