Max Casacci, fondatore di una band culto come i Subsonica, ha presentato Earthphonia, un disco interamente inciso con i suoni della natura e che racconta il mondo di domani.  

Max Casacci è tornato a stupirci e ad allietarci con la sua ottima musica, portatrice di suggestioni e riflessioni che ci connettono con la bellezza del nostro Pianeta.

Earthphonia è un progetto estremamente interessante che ci trasporta nell’essenza intrinseca della natura e dei suoi elementi, ma che allo stesso tempo proietta il nostro sguardo verso il futuro, verso il mondo che sarà e la necessità di riscoprirlo e di proteggerlo.

Una consapevolezza acquisita anche nel tempo trascorso tra le mura di casa. Proprio durante il lockdown, Max Casacci ha sviluppato l’idea di Earthphonia, immaginando il suono e i rumori del mondo post pandemia, dando seguito ad una ricerca che già in passato lo ha portato sulle tracce della voce del Pianeta, raccontandola anche in maniera dialettica con suggestivi suoni urbani.

Il viaggio di Earthphonia è cominciato nella località di Ta’Cenc, nei pressi dell’isola maltese di Gozo, dove Max Casacci trascorreva le vacanze insieme al fotografo e videomaker Luca Saini. I due si sono imbattuti in pietre molto particolari, che in tempi antichissimi venivano suonate durante affascinanti rituali. Dopo averne registrato il suono, Casacci si è reso conto che quelle pietre emettevano suoni armoniosi, adatti a diventare composizioni musicali.

È ambient music nel senso letterale del termine perché tutto ciò che suona è direttamente ricavato dalle registrazioni della natura, senza alcun utilizzo di strumenti musicali”, racconta Max Casacci sui suoi account social, nel presentare l’ambizioso e accattivante lavoro di Earthphonia.
MAX CASACCI, CON IL SUO DISCO-OPERA, ESPLORA ANCHE NUOVE POSSIBILITÀ COME LA REALTÀ AUMENTATA

Nelle otto tracce del disco ascoltiamo la voce degli elementi naturali: troviamo il suono delle acque di Biella, con Watermemories, il suono delle api, quello degli oceani, delle piante, delle radici e persino dei vulcani.

Un racconto polifonico che si articola su diversi supporti e si avvale di collaborazioni eccellenti con personalità quali la biologa marina Mariasole Bianco, il cantautore Vasco Brondi, il gastronomo Carlo Petrini, l’artista Michelangelo Pistoletto e il geologo Mario Tozzi, autore con Casacci del libro Earthphonia. Le voci della Terra, dove gli stessi elementi della natura si raccontano in un modo ancora nuovo e appassionante.

Ed è con questo disco così originale e avvolgente che Max Casacci, oltre a regalarci sonorità meravigliose, ci permette di entrare in contatto con la musica della natura, una voce che comunica con noi e con la nostra parte più intima, ma che non abbiamo ancora imparato ad ascoltare con attenzione, in modo da sintonizzarci sullo stesso ritmo in un suono all’unisono.

 

Fonte: ehabitat

 

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