Feste in strada e negli alberghi, chiamate alle forze dell’ordine da parte dei cittadini indignati dalla folla senza mascherina. A Roma multa all’attore turco Can Yaman per avere incontrato i fans davanti all’hotel.

I weekend in arancione in tutta Italia a prescindere dalle zone, le chiusure e il Dpcm non sembrano scoraggiare i forzati della movida e delle feste. Basta scorrere i social per trovare ovunque foto e video di serate con decine di persone assembrate, la più parte senza mascherina a bere e ballare in strada o nelle piazze davanti ai locali chiusi al pubblico ma che servono bevande in asporto. Da Milano a Lucca da Roma a Catania le forze dell’ordine sono intervenute dopo le segnalazioni dei cittadini elevando multe da 400 euro e chiudendo piazze e strade.

Milano, festa in hotel

Erano in 18 in un appartamento affittato in un residence nel centro di Milano, tutti ragazzi fra i 15 e i 23 anni, 4 addirittura minorenni. La polizia è stata chiamata da altri ospiti della struttura per la musica alta e le urla. All’arrivo degli agenti fuggi fuggi per le scale, ma la festa è continuata quando la polizia è andata via persino con danneggiamenti della struttura e con un’aggressione a un rider chiamato per portare delle pizze. I ragazzi sono stati portati in questura, identificati e multati.

Lucca, festa con 100 giovani in strada

Una festa spontanea in strada, con oltre un centinaio di persone a ballare senza alcuna distanza di sicurezza e in molti casi senza mascherina, ieri sera a Lucca, nei pressi della Porta dei Borghi. Alcuni ragazzi con casse portatili a bordo di biciclette hanno fatto partire la musica e in breve tempo decine e decine di altri ragazzi si sono lasciati contagiare dai balli. Dopo oltre un’ora di assembramento, stando alle testimonianze, sono state le forze dell’ordine a disperdere la folla. “Un comportamento inqualificabile: in queste immagini, che da ieri sera rimbalzano sui social e sulle chat di chiunque e che a breve arriveranno anche su tutti i media nazionali, portando Lucca alla ribalta per una cosa vergognosa, ciò che manca è il rispetto. Ciò che invece abbonda è la stupidità”. Così il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini

Roma, multa all’attore turco Can Yaman per assembramenti davanti al suo albergo

E’ stato multato per violazione delle norme anti-Covid l’attore turco Can Yaman. La sanzione di 400 euro è scattata per l’assembramento ieri davanti all’albergo romano dove si sono radunati decine di fan: con l’entourage dell’attore e con l’albergo, riferiscono fonti della questura, era stato concordato che Yaman entrasse da una porta posteriore, come è effettivamente avvenuto.
Successivamente però l’attore, dicono le stesse fonti, sarebbe uscito senza avvertire dalla porta principale, dove alcuni fan si sono accalcati per gli autografi. Le forze dell’ordine presenti all’esterno li hanno poi allontanati.

Isolate dalla polizia alcune aree della movida a Roma a causa della folla. Le pattuglie dei vigili hanno isolato temporaneamente alcune aree nei quartieri Trastevere e del Pigneto a causa della presenza di calca di persone che impediva il rispetto delle disposizioni per il contenimento del contagio. Stesso provvedimento anche a piazza Bologna.

Catania, centinaia di giovani a bere in strada

Piazza Currò, Ostello della gioventù. Nelle foto postate sui social da Giovanni Vasile centinaia di giovani a bere assembrati. Pochissime le mascherine indossate. Il tutto nella città del presidente della Regione Nello Musumeci che proprio ieri ha chiesto al ministro Speranza di fare la Sicilia zona arancione per l’impennata consistente dei contagi degli ultimi giorni. Nessun intervento nè multe da parte delle forze dell’ordine.

Livorno, il sindaco minaccia di chiudere i locali

“Comportamenti sconsiderati che non sono assolutamente accettabili”, così li ha definiti il sindaco di Livorno Luca Salvetti stigmatizzando l’atteggiamento di decine di livornesi (con numeri che vanno oltre alle trecento persone nei momenti di picco dalle 18 alle 22) che con mascherine abbassate nelle serate degli ultimi due giorni, giovedì e ieri sera in particolare, hanno consumato l’aperitivo senza preoccuparsi delle più elementari norme anti contagio da Covid, assembrandosi nella zona di via Cambini, dove ci sono diversi locali per l’aperitivo e attività di somministrazione.Da stasera proveremo a gestire l’afflusso e a non far stazionare le persone dopodiché la questione se non si risolve, dovrà essere risolta in un altro modo. E cioè, come mi è stato ripetuto da questura e prefettura, con la chiusura dei locali e della zona, con la conseguenza che dentro a questa operazione ci finiscono anche altre realtà commerciali che lavorano in maniera tranquilla in un periodo difficile e devono poter continuare a lavorare”

Rissa in centro a Parma

Ad affrontarsi inizialmente attorno alle 16,30 due giovani che si sono presi a calci e pugni con decine e decine di persone attorno che li riprendevano con il telefonino. L’episodio nel cuore della città, in piazza della Pace. 

Fonte: La Repubblica.it

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