La scorsa notte, la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Salerno ha ricevuto una segnalazione di persona scomparsa da parte della Prefettura di Salerno, con attivazione del piano di ricerca persona della Prefettura di Salerno.

Si sono vissute ore di angoscia, a Cannalonga, dove da ieri pomeriggio non si avevano più notizie di un anziano di 82 anni, Francesco Cortazzo, affetto da Alzheimer. A dare l’allarme i familiari quando si sono resi conto che l’uomo era uscito dalla sua abitazione facendo perdere le tracce.

Il personale dei Vigili del Fuoco di Salerno, unitamente al personale dei Carabinieri, della Polizia Municipale, e da personale volontario, si è recato immediatamente sul posto di ultimo avvistamento segnalato, attivando il Posto di Comando Avanzato nel comune di Vallo della Lucania, avviando le ricerche con le squadre dei Vigili del Fuoco di Vallo della Lucania, Centrale, personale TAS e personale Speleo Alpino Fluviale.

Alle prime luci dell’alba è stato richiesto il supporto di unità cinofile (del Comando di Benevento) di unità SAPR (del Comando di Napoli) ed anche di un mezzo aereo, con l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco Drago 69, che ha iniziato a sorvolare la zona.

Le ricerche si sono concentrate in località Angellara di Vallo della Lucania e le stesse hanno prodotto il ritrovamento effettuato da parte del personale dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino a seguito dell’avvistamento del malcapitato da parte di un drone di un volontario della protezione civile.

Il disperso veniva poi immediatamente trasportato, da personale dei Vigili del Fuoco e volontari, nella zona dove era stata fatta convergere l’ambulanza del 118 con medico a bordo, che ha potuto prestare l’assistenza necessaria.

Le operazioni di ricerca sono state coordinate dal responsabile del soccorso dei Vigili del Fuoco che a seguito della individuazione delle aree territoriali su cui effettuare la ricerca col metodo della Topografia Applicata al Soccorso (TAS) ha affidato a ciascuna squadra di Specialisti dei Vigili del Fuoco e di volontari, un GPS in dotazione per mappare le aree.

L’intervento congiunto di specialisti Vigili del Fuoco e volontari ha consentito la buona riuscita delle operazioni a dimostrazione che il gioco di squadra funziona aldilà di ogni sterile presenzialismo.

Ciò che conta è salvare le persone.

Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 15.00 facendo rientrare le squadre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *