Tante scosse di terremoto in Europa, una devastante in Croazia. Trema anche Creta e nord Italia. C’è un collegamento tra le scosse?

Attività sismica in netto aumento nelle ultime ore sull’Europa centro-orientale, soprattutto sul comparto balcanico dove, purtroppo, si è verificata una fortissima scossa di terremoto nel pomeriggio di oggi 29 dicembre 2020. Il terremoto più intenso è avvenuto alle 12.20 in Croazia, nella zona di Sisak, ed ha raggiunto la magnitudo richter 6.4. 
Già ieri mattina era avvenuta un’altra scossa piuttosto intensa nella stessa area, come vi avevamo documentato in questo articolo.

Dopo la scossa principale è stata registrata un’altra scossa alle 13.34, con magnitudo richter 4.5: questa seconda scossa è stata rilevata più a nord, precisamente tra Greda, Zazina, Duzica (circa 30 km a sud di Zagabria).
Ma non solo le uniche scosse avvenute quest’oggi: alle 09.06 anche l’isola di Creta ha tremato per diversi secondi a causa di un forte terremoto di magnitudo 5.0 che fortunatamente non ha causato danni.
Paura anche in Italia a causa di due scosse di terremoto in Veneto: la prima alle 14.02 di magnitudo 3.4 con epicentro a sud di Verona, la seconda alle 15.36 nettamente più forte e avvertita su gran parte della pianura Padana e del nord-est (magnitudo 4.4).

C’È UN COLLEGAMENTO TRA TUTTE QUESTE SCOSSE?

Le scosse di terremoto avvenute in Grecia e Croazia appartengono ad un lungo sistema di faglie ubicate al contatto tra due placche continentali che si sovrappongono. Questo sistema di faglie corre lungo la penisola balcanica (Dinaridi, Albanidi, Ellenidi) al bordo della micro-placca adriatica e prosegue nel Mediterraneo collegandosi con una zona dove è in atto un processo di subduzione che si estende sin verso Creta e anche più a est (la litosfera oceanica si inflette sotto l’arco ellenico).
Il terremoto avvenuto a sud di Verona appartiene ad un’altra faglia non collegata con quella della Croazia: precisamente si tratta di una faglia che scorre nei pressi di Isola della Scala, che nel lontano passato (1117 d.C) aveva scatenato un forte terremoto approssimativamente di magnitudo 6.9.

Le faglie presenti tra Italia e Balcani

Detto questo i tre fenomeni per quanto distinti sono legati ad un antenato lontano, ossia le spinte geologiche in atto nel Mediterraneo ma non sono legati da un semplice rapporto di causa-effetto (il terremoto di Creta non è la causa del terremoto in Croazia e quest’ultimo non è la causa del terremoto in Veneto).

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Fonte: InMeteo

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