Paulo Coelho scriveva: “……. che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita”.

In questo periodo di festività, non abbiamo sentito solo la mancanza delle tavolate e delle tombolate. Uno dei gesti che ci è mancato e di cui abbiamo sentito sicuramente la necessità è stato l’abbraccio.

Sappiamo bene che noi esseri umani abbiamo bisogno di abbracci e di carezze, gesti che rappresentano una vera necessità per vivere. Tutti noi sappiamo che bastavano pochi secondi di contatto fisico con i nostri genitori, con i nostri figli, con i nostri fratelli, con i nostri amici, e perché no, anche con i nostri animali per sentirci magicamente più sereni.

Tanti psicoterapeuti hanno perfino quantizzato la dose ideale quotidiana di quattro abbracci al giorno, per assicurarsi il sorriso, stimolare la produzione di ossitocina, ormone della felicità, che tramite il nervo vago è capace di far abbassare anche la pressione sanguigna.

L’abbraccio è capace di placare le paure e diminuire lo stato d’ansia.

Un gesto semplice di cui in passato abbiamo abusato, senza capirne le potenzialità e l’effetto straordinario che aveva sul nostro organismo. Il suo beneficio è ancora maggiore quando è caloroso ed avviene tra persone che si vogliono bene.

L’abbraccio un gesto d’affetto considerato il più importante nei rapporti tra gli esseri umani.

Bisognerebbe abbracciarsi tutti i giorni e più volte al giorno affinché l’abbraccio diventi una sorta di farmaco, che doni un’intensa sensazione di benessere, aumentando la fiducia e la sicurezza, riducendo il senso di solitudine.

L’abbraccio è propedeutico al miglioramento delle relazioni sociali e a tanti problemi comportamentali. Sicuramente riesce anche a migliorare l’autostima, e non solo, le sue energie positive sono determinanti per alleviare sia il dolore fisico, che mentale.

Allora quanto ti manca questo gesto?

Usiamo questo tempo per riflettere, perché sicuramente ritorneremo ad abbracciarci, e sarà stupendo!

Anche il ritorno alla nostra quotidianità senza più paura, senza l’ansia e il silenzio delle strade, nella piena libertà e senza limitazioni.

Sicuramente quel giorno daremo importanza all’abbraccio che abbiamo dato per scontato, e forse ci renderemo conto di quante cose dobbiamo ancora fare.

Una sola raccomandazione, se dovete abbracciare una fibromialgico usate molta cautela, a volte anche un abbraccio può essere doloroso, ma sarà sempre un abbraccio che produrrà effetti positivi.

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