Come soccorritore in Thailandia, Mana Srivate ha praticato la RCP su innumerevoli persone. Ma questa è la prima volta che può dire di averlo eseguito su un elefante.

Stando a quanto riporta il The Guardian , il soccorritore è stato allertato mentre era fuori servizio. Un cucciolo di elefante era appena stato investito da una motocicletta mentre attraversava una strada nella provincia di Chanthaburi, Thailandia, assieme al suo branco.

Mentre i suoi colleghi aiutavano a curare il motociclista ferito, Mana ha praticato delle compressioni a due mani sul torace del cucciolo che giaceva impotente su un fianco.

Per fortuna, sia l’elefantino che il motociclista si sono ripresi dall’incidente poiché entrambi non hanno subito lesioni gravi. “Il mio istinto è quello di salvare vite umane, ma anche in questo caso ero molto preoccupato per le sorti del cucciolo. Mentre praticavo la respirazione cardio polmonare all’elefantino, ho sentito per tutto il tempo la madre e gli altri elefanti che chiamavano il loro piccolo”, – ha detto Mana.

“Ho localizzato il cuore dell’elefante sulla base della teoria per umani e grazie ad un videoclip che ho visto online. Quando l’elefantino ha iniziato a muoversi, ho quasi pianto”, – ha aggiunto Mana.

Circa 10 minuti dopo, il cucciolo di elefante è riuscito ad alzarsi ed è stato portato in un altro luogo per ulteriori accertamenti sanitari. Successivamente è stato riportato sulla scena dell’incidente, dove la madre e il suo branco sono tornati dopo aver sentito il cucciolo gridare e chiamare la sua famiglia. Il piccolo elefantino si è poi riunito con sua madre.

Nonostante abbia praticato la RCP a innumerevoli vittime di incidenti, Mana ha detto che l’elefante è stato l’unico che è riuscito a far rivivere.

Siamo felici che sia il cucciolo di elefante che il motociclista stiano bene e che ora l’elefantino sia tornato sano e salvo dalla sua mamma. Complimenti, Mana!

 

Fonte: Non Solo Animali

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