Elio e Le Storie Tese, insieme a Comieco, hanno dato vita a Vecchio Cartone, un brano divertente e istruttivo grazie al quale non avremo più dubbi sul corretto modo di riciclare carta e cartone

Elio e Le Storie Tese ne hanno scritta un’altra delle loro. Vecchio Cartone ha tutte le caratteristiche del tormentone ma, ad una musica orecchiabile e agli spassosi giochi di parole, unisce un efficace messaggio utile a salvaguardare al meglio l’ambiente.

Tutto nasce da un’indagine condotta a novembre da Comieco, il Consorzio Nazionale che si occupa del recupero e del riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Il dato che è emerso è la persistenza di una certa confusione da parte degli italiani circa ciò che può essere conferito o meno nella raccolta differenziata di carta e cartone.

Ugualmente, la maggioranza degli intervistati ha espresso la possibilità che una canzone potesse influenzare positivamente il nostro comportamento quando ci troviamo a doverci liberare dei nostri rifiuti. Così, affidandosi come di consueto ad uno spirito moderno e ad un pizzico di ironia, nasce la collaborazione con Elio e Le Storie Tese, dei veri e propri maestri nel divertire e far riflettere con la semplicità di una canzone.

Vecchio Cartone, il cui titolo si ispira al  classico della musica leggera Vecchio Scarpone, scioglie ogni dubbio sulle modalità ideali con cui riporre nel cassonetto questi materiali. Ad esempio, eliminando residui di nastro adesivo o eventuali graffette di metallo. Non bisogna dimenticare, inoltre, che non tutta la carta è ugualmente destinata all’apposito bidone e che quindi non va “gettata di getto”.

Getta la carta nella carta, ma scarta la carta che non va nella carta. Getta il cartone nel bidone, e già che sei in ballo togli la bolla dall’imballo”, è il simpatico scioglilingua che fa da mantra nel ritornello di Elio e Le Storie Tese. “C’è carta vetra, termica, assorbente. Carta stagnola, carta igienica fetente che non può avere una seconda possibilità”.

Sì, perché Vecchio Cartone ci ricorda che prima del riciclo esiste il riuso. In molti casi, infatti, carta e scatoloni possono essere riutilizzati, dando loro una seconda, una terza o una quarta vita anche in modi estremamente creativi.

Purtroppo, gli errori riscontrati nel riciclo di carta e cartone sono ancora molto frequenti e, oltre a rendere difficoltose le operazioni di raccolta differenziata, si traducono in danni ambientali e costi che potrebbero essere facilmente annientati con un piccolo sforzo collettivo.

Avere dubbi è lecito e umano, per questo per un corretto smaltimento il sito ufficiale di Comieco è a disposizione per informazioni, approfondimenti e regole d’oro utili a districarsi nella raccolta differenziata di questi sorprendenti materiali. In questo senso, la rubrica Dove lo butto, aiuta a chiarire anche le incertezze più specifiche e particolare, nonché le classiche domande sulle varie tipologie di rifiuti meno definiti.

Elio e Le Storie Tese sono gli alleati perfetti affinché le giuste indicazioni e le buone pratiche arrivino ad un pubblico sempre più vasto e trasversale, sfruttando ogni possibile canale di comunicazione. Già autori de La Canzone Circolare, i membri della band ci hanno regalato non solo un delizioso pezzo da ascoltare, ma anche un istruttivo vademecum in musica per condividere con tutti il loro amore per l’ambiente e per prendercene cura.

Grazie a loro, adesso, sarà davvero impossibile dimenticare che “il cartone non è bello se non è riciclarello”.

Di seguito, il testo di Vecchio Cartone

Vecchio Cartone

Carta e cartone
Dentro il vostro bidone
Io ci butto un po’ di tutto
E sai perché?
Mi diverto a trasgredire
E riciclare non mi frega un granché

Questa notte ho sognato
In un sogno
Un vecchio scatolone
Che ier sera ho gettato di getto
In un cassonetto

Mi diceva, scocciato,
“Ti sei accorto che ero pieno
Di nastro adesivo?
E per giunta trafitto
Da graffette di metallo?

Io son fatto, sì, di cellulosa e cartaccia
Ma qui nel bidone ho perso la faccia
E non mi vogliono più”
“Non ti ci vogliamo più”

Avrei sette vite come i gatti,
Però tu mi butti e te ne sbatti
E non mi dai una seconda possibilità

Vecchio cartone
Quante cose hai imballato
Solo ora capisco
Il male che ti ho fatto

Getta la carta nella carta
Ma scarta la carta che non va nella carta
Getta il cartone nel bidone
E già che sei in ballo
Elimina la plastica dal collo
Perché il cartone non è bello
Se non è riciclarello

A quel punto dal contenitore
Uscì una cartomante
Che leggeva nei pezzi di carta
il futuro della gente

Mi diceva “Signore, come vede,
Qui dentro c’è un bel po’ di casino
Tutte carte inadeguate
E ‘ste graffette di metallo

C’è carta vetra, termica, assorbente
Carta stagnola, carta igienica fetente
Che non può avere una seconda possibilità

Vecchio donnone
Quante cose che hai predetto
Non pensavo però che vivessi
In un cassonetto

Getta la carta nella carta
Ma scarta la carta che non va nella carta
Getta il cartone nel bidone
E già che sei in ballo
Elimina la bolla dall’imballo
Perché il cartone non è bello
Se non è riciclarello

Polistirolo, come noto, non è riciclarolo
Il plutonio che, come noto, non è riciclarono
Il cartone della pizza sporco che come noto non è riciclarospo

 

Fonte: Ehabitat

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