Secondo il nuovo report dell’Endocrine Society, nella plastica utilizzata per gli imballaggi, le costruzioni, il confezionamento di alimenti, la costruzione di giocattoli, mobili e cosmetici, sarebbero contenuti oltre 140 distruttori endocrini: sostanze che alterano la fisiologia del sistema ormonale causando disturbi e malattie.

Non minaccia solo l’ambiente, gli animali e gli ecosistemi del nostro Pianeta: la plastica causa gravi danni anche all’uomo. Alle ricerche e agli studi scientifici che già ne confermavano gli effetti sulla nostra salute, oggi, si aggiunge la certezza che la plastica è assai dannosa anche per il sistema endocrino.

Secondo l’ultimo report dell’Endocrine Society, una società scientifica che riunisce decine di esperti di tutto il mondo, nella plastica ci sarebbero oltre 140 distruttori endocrini, quelle sostanze fortemente impattanti sulla salute umana.

I massimi esperti al mondo

Il report “Plastics, EDCs, & Health” è il frutto del lavoro congiunto dell’Endocrine Society e dei suoi oltre 18mila scienziatimedici, educatori, infermieri e studenti e dei tecnici chimici del network globale per la salute IPEN, cui appartengono oltre 600 ONG di 124 Paesi.

In sostanza, è la più grande e antica rete mondiale di scienziati e medici impegnati nella ricerca per un mondo libero dalle sostanze tossiche.

I distruttori endocrini

Nell’ultimo lavoro, i ricercatori hanno studiato gli impatti sulla salute dell’uomo dei cosiddetti distruttori endocrini (o EDC, acronimo dell’inglese Endocrin Disruptors Chemicals), ovvero delle sostanze artificiali che possono inficiare la normale fisiologia del sistema ormonale causando danni alla salute e favorendo patologie o disturbi come l’obesità, il diabete, i tumori ormono-sensibili nella donna o alla prostata nell’uomo oppure anche disfunzioni della tiroide e menomazioni neurologiche nei feti.

Ti faccio un breve elenco dei principali EDC:

  • bisfenolo A
  • ftalati
  • Pfas
  • Idrocarburi policiclici aromatici
  • diossine 
  • parabeni
  • pesticidi
  • insetticidi

Secondo il report, la plastica contiene e rilascia alcune di queste sostanze che sono quindi in grado di alterare il sistema endocrino minacciando così la salute umana. E non solo la nostra ma anche quella delle generazioni future, dal momento che queste sostanze restano nell’ambiente per un tempo praticamente illimitato.

Plastica ovunque 

La plastica che contiene EDC è largamente utilizzata nella realizzazione degli imballaggi, nelle costruzioni e nelle pavimentazioni, nel confezionamento di alimenti o anche delle pentole, nell’assistenza sanitaria e nei giocattoli ma anche nei mobili o nei cosmetici. Ovunque.

Come ti dicevo, sono più di 140 le sostanze pericolose per la salute umana normalmente utilizzate nelle plastiche come antimicrobicicoloranti, ritardanti di fiamma, solventi, stabilizzatori UV e plastificanti

L’esposizione a queste sostanze può avvenire in tutte le fasi del ciclo vitale della plastica, dalla sintesi industriale al contatto o allo smaltimento e in più, sebbene le plastiche biodegradabili e le bioplastiche siano pubblicizzate come più ecologiche, non sarebbero “sane” nemmeno loro: secondo il report, anzi, spesso conterrebbero anch’esse degli interferenti endocrini.

Cosa fare, dunque? Secondo gli scienziati, c’è poco, anzi molto, da fare: adottare politiche globali che mirino all’eliminazione degli interferenti endocrini dalle materie plastiche. E alla svelta, punto.

 

Fonte: Ohga

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