Nella città taiwanese di Taoyuan, un imponente impianto della casa farmaceutica SCI Pharmtech è stato devastato da un’esplosione che ha portato alla morte di un lavoratore filippino.

L’incendio ha provocato all’azienda danni per 800 milioni di nuovi dollari taiwanesi, pari a più di 23 milioni di euro. La fabbrica, che impiega circa 270 operai, è il secondo fornitore mondiale del principio attivo dell’idrossiclorochina, il farmaco antimalarico da mesi al centro del dibattito scientifico circa la sua presunta capacità di contribuire alla guarigione dal Covid.

 

Fonte: Il Secolo XIX

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