Altro record tecnologico per la regina Elisabetta. Quest’anno, oltre che su radio, televisione e You Tube, il suo “Christmas Message” potrà essere seguito anche sull’assistente virtuale Amazon

Il 25 dicembre, alle ore 15 ora di Greenwich (le 16 italiane), tutti i sudditi di Sua Maestà la regina Elisabetta si riuniranno davanti al televisore per seguire il tradizionale discorso natalizio della sovrana, attualmente isolata assieme al marito Filippo nello splendore del castello di Windsor e della sua tenuta. Tra gli spettatori ci saranno, però, anche coloro che si troveranno all’estero e specie nelle nazioni del Commonwealth, che quest’anno potranno semplicemente chiedere ad Alexa che lo trasmetterà, in lingua inglese e in diretta.

L’evoluzione del Christmas Message

Come già nel 2012, quando il discorso natalizio fu registrato per la prima volta in 3D e pubblicato su Kindle, la sovrana britannica ha dimostrato di essere al passo con i tempi, scegliendo un nuovo, popolarissimo medium per il suo importante intervento festivo: il Royal Christmas Message, una tradizione che ebbe inizio con Giorgio V, nonno di Elisabetta, il quale lo pronunciò alla radio nel 1932. Quest’anno il discorso, i cui contenuti rimangono segretissimi, si appresta a essere uno dei più commoventi mai registrati dalla sovrana, incentrandosi in particolar modo sulla lotta contro il Covid-19 e sullo spirito in cui il paese si accinge ad affrontare le inevitabili ripercussioni dell’imminente Brexit.

La regina Elisabetta guarda al futuro

Dopo aver rivoluzionato la sua routina quotidiana, oggi fatta di riunioni su Zoom, la “regina dei record”, come è stata battezzata da tempo Elisabetta, si appresta quindi ad aggiungere un nuovo successo alla sfilza di innovazioni tecnologiche da lei introdotte a corte. Dalla sua Incoronazione nel 1953 e dal suo discorso di Natale del ’57, trasmessi per la prima volta in video, alla prima email inviata da una monarca nel 1976, al primo tweet del 2014 e al primo post su Instagram dello scorso anno – senza dimenticare il suo contributo al messaggio dei capi di Stato inviato sulla Luna nel 1969 – finora Elisabetta non se ne è persa una. E anche a 94 anni suonati, la sua curiosità non sembra avere alcuna voglia di diminuire.

 

Fonte: IoDonna

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