La decisione dello stop ai collegamenti arriva a poche ore dalla scelta analoga di altri Paesi europei. Il ministro della Salute: “Il rischio che la mutazione sia già arrivata in Italia c’è”. Tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna. I passeggeri positivi saranno trasferiti allo Spallanzani per il monitoraggio e lo studio dell’eventuale variante

La nuova variante del coronavirus da poco scoperta a Londra “è preoccupante e dovrà essere approfondita dai nostri scienziati. Nel frattempo, scegliamo la strada della massima prudenza“. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha spiegato la decisione di fermare i voli da e per il Regno Unito dalla mezzanotte di domenica fino al 6 gennaio. Una scelta fatta anche da Olanda, Austria e Belgio. Il virus mutato “non sembra fare maggiori danni sull’individuo”, sottolinea Speranza, “ma si propaga più velocemente e questo vuol dire più contagi ed è un problema”. Fortunatamente “sembrerebbe che vaccini che sono in fase terminale e che dovrebbero essere approvati dall’Ema il 21 dicembre possano funzionare egualmente anche su questa variante. Ma sono informazioni che dobbiamo ancora rendere più solide“.

Torna l’obbligo del tampone all’arrivo dal Regno Unito – Nel frattempo “chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione”. L’obbligo del resto è stato in vigore fino al 9 dicembre, mentre dal giorno dopo, in base al Dpcm del 3 dicembre, chi è entrato nel nostro Paese ha dovuto esibire il risultato negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti. Ora torna il test all’arrivo e la norma vale per tutte le persone che negli ultimi 14 giorni hanno transitato nel Regno Unito, anche se asintomatiche. I 110 passeggeri atterrati nel pomeriggio a Fiumicino con un volo proveniente da Londra Heathrow, probabilmente l’ultimo prima della sospensione, faranno il test in aeroporto. Eventuali passeggeri positivi al tampone saranno trasferiti allo Spallanzani per il monitoraggio e lo studio dell’eventuale variante del Covid.

Quanto alla presenza della variante in Italia, Speranza ha spiegato di avere “dato l’input ai nostri uffici di verificare il più possibile le sequenze genomiche anche nel nostro paese” per verificarlo. D’altronde, ammette, “il rischio è possibile. Se il virus è arrivato dalla Cina, è molto probabile che possa arrivare anche dalla Gran Bretagna. In queste ore quindi dobbiamo fare tutte le verifiche del caso e controllare con scrupolo anche che cosa avviene nel nostro Paese“.

“Proteggiamo l’Italia” – Ad annunciare il blocco dei voli è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che su Facebook ha scritto: “Il Regno Unito ha lanciato l’allarme su una nuova forma di Covid che sarebbe il risultato di una mutazione del virus. Come Governo – ha continuato – abbiamo il dovere di proteggere gli italiani, per questa ragione, dopo aver avvisato il Governo inglese, con il Ministero della Salute stiamo per firmare il provvedimento per sospendere i voli con la Gran Bretagna. La nostra priorità è tutelare l’Italia e i nostri connazionali”. La decisione arriva a poche ore dalla scelta analoga di altri Paesi europei, che hanno deciso di tagliare i collegamenti col Regno Unito per contenere il contagio. Tutti i voli tra l’Italia e la Gran Bretagna sono dunque sospesi, sia in arrivo che in partenza.

 

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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