Avete capito bene! Parleremo proprio di letteratura e Harry Potter.

Nella puntata di oggi della rubrica Pillole Letterarie ci troviamo a uscire dai canoni “classici” che ci hanno accompagnato fino a ora, spostandoci su successi del tutto contemporanei e, si può facilmente immaginare, poco attesi in una rubrica simile. Ma se si parla di letteratura non si può certo evitare di parlare della saga che detiene ogni record di vendita (solo la Bibbia le impedisce di detenere qualsiasi record che riguardi la letteratura), e, tra le sue file, il libro con l’onorificenza di essere il più venduto nella storia dell’editoria, cioè l’ultimo della serie canonica.

La storia di Harry Potter, indirizzata inizialmente ai soli bambini, ha poi riscosso, anche grazie alla transmedialità del cinema, un successo planetario, così enorme da convincere gli astronomi a chiamare un asteroide con il nome della scrittrice britannica. La saga, nella sua evoluzione, ha mostrato infatti le sue capacità di andare oltre il semplice racconto fantascientifico, e con il suo mondo magico è riuscito a raccontare valori ed emozioni.

La Rowling ha pubblicato il settimo e ultimo libro della serie di Potter, “e i Doni della Morte”, il 21 luglio 2007. Il libro, attesissimo in tutto il mondo, è uscito vendendo 20 copie al secondo in Gran Bretagna e superando quindi tutti i record: secondo i dati, sono state vendute ben 11 milioni di copie in 24 ore (GBR e USA) e 72 milioni in tutto il mondo nel primo fine settimana.

La forza del genio britannico, che va sottolineato come venisse da una situazione di depressione e povertà prima di diventare una delle donne più ricche al mondo, è stata quella di riuscire a creare un mondo completo, coerente, alternativo a quello reale in cui le persone potessero immergersi abbandonando la concretezza della quotidianità; è riuscita, insomma, a far immergere il suo pubblico in un contesto puramente irreale, il che ci pare una situazione il più difficile in assoluto da raggiungere.

La scrittrice ha vinto anche tutti i premi come migliore del secolo sia per la propria professione che per le proprie opere.

Non ce ne rendiamo conto, ma tra qualche decennio potremmo parlare di lei e di Harry Potter come di elementi che hanno cambiato la storia della letteratura e del mondo.

By Simone Chiani

Nato nel 1997. Viterbo. Diplomato al Liceo Psicopedagogico e laureato in Lettere Moderne. Autore dei libri Evasione (Settecittà, 2018) e Impronte (Ensemble, 2020).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *