La cancelliera dovrebbe annunciare domenica l’accordo con i sedici Laender: restrizioni in vigore fino al 10 gennaio

 La Germania annuncerà domenica un lockdown totale sull’intero territorio federale, a partire da mercoledì prossimo. Di fronte all’impennata esponenziale dei contagi, che ieri hanno nuovamente toccato quota 29 mila, con 483 decessi, la cancelliera Merkel e i premier dei sedici Laender federali hanno raggiunto un’intesa per una serie di ulteriori misure restrittive, considerate assolutamente necessarie per impedire che la situazione diventi fuori controllo. Dal 16 dicembre chiuderanno tutti i negozi, tranne gli alimentari, mentre ristoranti, caffè, palestre, saloni di bellezza e luoghi di svago come cinema e teatri sono già chiusi dal 2 novembre. Le scuole e gli asili nodo anticiperanno le vacanze a partire dallo stesso giorno. Ci saranno probabilmente delle piccole differenze da Land a Land, ma il coprifuoco notturno dovrebbe essere introdotto nella maggior parte degli Stati federali.

Si discute ancora sull’introduzione del divieto di uscire da casa, tranne che per le esigenze fondamentali, ma è molto probabile verrà varato nei Laender più colpiti a cominciare dalla Baviera e dalla Sassonia. Sugli incontri privati il limite di 5 persone, al massimo di due famiglie, dovrebbe valere ora in tutto il Paese, mentre non ci saranno più gli alleggerimenti che inizialmente erano stati previsti per il periodo tra il 24 dicembre e Capodanno. Per adesso il lockdown totale è previsto fino al 10 gennaio, nella speranza che nel frattempo produca esiti positivi appiattendo la curva dei contagi e soprattutto allentando la pressione sul sistema sanitario, che in queste ultime settimane accusa una grave mancanza di personale.

In questo momento, molte delle terapie intensive disponibili nel Paese non possono infatti essere utilizzate a causa dell’insufficiente numero di medici e infermieri. La decisione verrà presa ufficialmente in una videoconferenza tra la cancelliera e i governatori. Il 4 gennaio è prevista una nuova riunione per valutare la situazione. Da giorni ormai la cancelliera premeva per una svolta nelle misure restrittive, forte delle conclusioni degli scienziati dell’Accademia Leopoldina. In un drammatico intervento al Bundestag all’inizio della settimana, Merkel aveva invocato un lockdown totale prima che sia troppo tardi. Anche Markus Soeder, il premier della Baviera, uno dei Land più colpiti dalla seconda ondata, ha spinto per accelerare i tempi.

 

Fonte: Il Corriere

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