Avrebbe imboccato la superstrada contromano, schiantandosi così contro un’altra macchina che viaggiava in direzione opposta. Per l’anziana conducente di 84 anni non c’è stato nulla da fare ed è deceduta nell’incidente. L’altra vittima ha invece riportato ferite gravi ed è stata ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi.

Un’ 84enne avrebbe imboccato la superstrada Brindisi- Taranto contromano, impattando così contro una Volkswagen guidata da un uomo che procedeva nella direzione opposta. Sarebbe questa la dinamica del tragico incidente avvenuto tra due automobili  sulla Brindisi-Taranto. Nonostante i soccorsi immediati, per l’anziana alla guida dell’auto presumibilmente contromano non c’è stato nulla da fare e sarebbe apparso chiaro fin da subito al personale medico: la donna di 84 anni ha perso la vita nello scontro. L’altro conducente, invece, ha riportato ferite multiple gravi. Per questo motivo i sanitari del 118 si sono attivati per un trasporto immediato all’ospedale Perrino di Brindisi, dove i medici avrebbero dovuto continuare con le operazioni utili a salvargli la vita. Non è ancora noto se l’uomo sia o meno in pericolo di vita a causa delle ferite riportate nel violento schianto con l’auto guidata dall’anziana donna.

Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco del comando di Brindisi, la polizia locale di Mesagne e i sanitari del 118 per le operazioni di primo soccorso destinate alle due vittime. Dopo lo scontro mortale, il traffico è stato bloccato per diverse ore, in attesa che fossero effettuati tutti i rilievi del caso e che fossero ultimate le operazioni di soccorso per i due conducenti coinvolti. Il personale dell’Anas ha cercato di far defluire le auto nelle apposite deviazioni (Mesagne ovest ed est) mentre la Polizia locale di Mesagne, insieme al comando di Teodoro Nigro, era impegnata a rilevare il sinistro e ad accertare le dinamiche della tragedia. Attualmente non sono ancora note le condizioni di salute del ferito coinvolto nell’incidente: le sue condizioni resterebbero gravi, ma non si hanno altri accertamenti sulle condizioni mediche in seguito ai soccorsi.

 

Fonte: Fanpage

 

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