Uno scatto che non poteva passare inosservato, quello pubblicato da Sandra Milo sui suoi profili social, che in forma smagliante è la protagonista della copertina del magazine Flewid, coperta solo da un lenzuolo bianco

Uno scatto in cui la diva 87 enne “gioca con l’obiettivo”, come ha scritto nella didascalia del post apparso su Instagram. E proprio su Instagram Sandra ha ricevuto una pioggia di complimenti. dimostrando una volta di più che il fascino non ha età!

Sandrocchia ha posato per la fotografia di Chiara Meierhofer Muscarà, che sarà una delle quattro copertine del numero in uscita il 7 dicembre con il titolo “Survivors Rapshody”, e commenta su Instagram: «Giocando con l’obiettivo fotografico».

Sandra Milo si conferma una donna fuori dagli schemi

La Milo si conferma una donna fuori dagli schemi: qualche mese fa si era incatenata all’esterno di Palazzo Chigi e aveva iniziato uno sciopero della fame, in segno di protesta per gli artisti e di vicinanza con i lavoratori autonomi e le partite Iva nel periodo del lockdown.

Era stata ricevuta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e aveva accusato un malore dopo le ore passate sotto il sole. L’ultimo film è Nemici di Milo Vallone, e non ha alcuna intenzione di andare in pensione perché – ha ammesso di recente – deve lavorare per aiutare i figli Azzurra e Ciro, disoccupati.

Come attrice è stata la musa di Federico Fellini

Nata Salvatrice Elena Greco, nel 1933, ebbe il suo primo ruolo importante con Roberto Rossellini nel capolavoro “Il generale Della Rovere”, e poi è stata diretta, fra gli altri, da: Antonio Pietrangeli (“Adua e le compagne”), Claude Sautet (“Asfalto che scotta”), Dino Risi (“L’ombrellone”) e Pupi Avati (“Il cuore altrove”), ma è stata soprattutto la musa di Federico Fellini, in  e Giulietta degli spiriti.

Intensa e turbolenta la vita sentimentale di Sandra: dal matrimonio con il marchese Cesare Rodighiero (a soli 15 anni, durato 21 giorni!) a quello con il produttore Moris Ergas (da cui nacque Deborah), passando per la relazione clandestina con lo stesso Federico Fellini durata 17 anni e la storia con Ottavio De Lollis, padre di Ciro e Azzurra.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *