di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- “Il Lazio in prima linea: investimenti, personale, comportamenti responsabili”. Questi gli argomenti trattati nel corso della conferenza stampa in streaming di questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato che hanno fatto il punto sulla situazione epidemiologica nel Lazio. L’assessore ha evidenziato come in questa settimana  si è registrato un Rt dello 0,8, quindi, sotto l’1, un’incidenza per 100 mila abitanti che è la metà della media nazionale. Ha sottolineato anche il trend in discesa dei focolai e come la classificazione del rischio sia passata da alta a moderata. Sono 5136 nel Lazio i casi testati ogni 100 mila abitanti nelle ultime due settimane, prima regione in Italia con questo numero, seguita da Basilica e Molise e  maggiore della media italiana di 2652 casi. “A dimostrazione dello sforzo importante che stiamo compiendo  – ha commentato l’assessore D’Amato – e degli strumenti di contenimento del virus che vogliamo aumentare, a partire dalla rete delle farmacie, che hanno già effettuato 10 mila test e con l’aggiunta dei test salivari che entreranno presto in azione e che verranno eseguiti dalla secrezione salivare, dopo la validazione dell’istituto Spallanzani. Abbiamo anche un rapporto tra positivi-tamponi tra i più bassi a livello nazionale (9,9%) contro la media nazionale del 14,8%”. Infine, l’assessore ha annunciato come si stia predisponendo il piano per la distribuzione e la somministrazione dei vaccini Covid, di validazione internazionale. “Ieri abbiamo approvato in giunta regionale l’acquisto per 620 mila euro  di frigoriferi per mantenere il freddo necessario per i vaccini durante il trasporto. Abbiamo identificato le strutture per lo stoccaggio e potenziato tutta la logistica. Abbiamo poi approvato due delibere da 100 milioni di euro: 53 milioni euro per gli investimenti sulle tecnologie come telemonitoraggio e telesorveglianza a  distanza (a Viterbo andranno 2 milioni 897 mila euro, ndr)  e 46 milioni euro per il recupero delle liste d’attesa attraverso l’aumento del personale e delle ore di specialistica ambulatoriale, con l’apertura dei presidi straordinari la sera e nei week end e ottimizzazione degli spazi e del personale per consentire così il recupero entro la fine dell’anno del 90 per cento delle prestazioni che hanno avuto dei ritardi per via della pandemia. Si è poi potenziato da inizio pandemia il personale  con 7550 assunzioni, di cui 1235 medici, 4950 infermieri (di cui 2206 per Covid) e 1365 altre figure. Sul totale, 3845 sono assunzioni a tempo indeterminato. Inoltre, la nuova centrale attivata per l’assistenza alle persone in isolamento, rispondente al numero verde 800.118.800, ha ricevuto finora 15 mila contatti. La Regione, infine, ha realizzato un vademecum sui comportamenti corretti in ambito famigliare quando si hanno persone positive al Covid, in totale 300 mila copie che saranno distribuite presso le farmacie della regione ed i Drive in.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha ringraziato i cittadini ed i sindaci laziali per quanto finora fatto, ottenendo quel contenimento del virus di cui si è parlato. “Le regole funzionano e finché non si avrà il vaccino soltanto con esse si può contenere la curva pandemica – ha riferito- La curva cala solo se ci sono le regole e si rispettano ed i dati ci dicono che abbiamo fatto bene. Dal 16 agosto, con la campagna di massa dei tamponi, pur con le difficoltà iniziali delle lunghe file ai drive in,  siamo riusciti ad essere la prima regione per tracciamento con i tamponi ed a isolare i positivi. Le ordinanze poi fatte dal Governo ci hanno dato l’idea che occorreva combattere contro un virus ancora presente. Sono contento di aver detto di no ad ogni evento di massa, anche sportivo perché quel no ha contribuito a contenere una situazione. Il nemico è il virus non le regole per contenerlo. Siamo riusciti ad evitare la chiusura del mondo del commercio ed a garantire ai ragazzi delle medie e delle elementari di non perdere neanche un’ora di lezione. Ma non dobbiamo fermarci, la curva cala, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Come detto, ci stiamo anche preparando ad affrontare nuove sfide, attrezzandoci per il vaccino ed investendo 46 milioni di euro per combattere le liste d’attesa, che ci permetterà nei fine settimana di allungare gli orari per aggredire queste liste. Infine, abbiamo scelto di mettere 53 milioni di euro per il rinnovo delle tecnologie e dei sistemi informatici e questo è il più grande investimento in tecnologie in sanità mai fatto dalla Regione Lazio. In questo momento il nostro pensiero va ai malati, ai defunti ed alle loro famiglie. Stiamo facendo di tutto per contenere anche il numero  delle vittime e visto la massa di persone in isolamento, abbiamo pensato di distribuire il vademecum su come agire in caso in cui si è venuti a contatto o si viva con un positivo in casa. In vista poi del Natale, ancora una volta dico di fare attenzione agli assembramenti, alle file, ai luoghi frequentati a livello di massa. Ringrazio anche le Prefetture del Lazio che si sono dimostrate dei pilastri fondamentali per evitare assembramenti e su loro segnalazione, ci hanno portato alla chiusura di grandi centri commerciali nei weekend”.

Fonte Tuscia Times (https://www.tusciatimes.eu/covid-19-nel-lazio-cala-lrt-in-arrivo-test-salivari-e-investimenti-per-far-fronte-al-virus-e-per-la-distribuzione-del-vaccino/)

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