La ventesima tappa inizia con una buona colazione a Condofuri Marina, dove ci siamo lasciati nella tappa precedente, per continuare sul versante tirrenico della Calabria.

Dopo aver lasciato il B. & B., che lo ha ospitato per la notte, si dirige verso Regio Calabria in sostanza si rende conto di essere giunto a destinazione solo perché, dopo aver superato un piccolo tunnel, intravede alla sua sinistra un isola che riconosce essere la Sicilia.

Sorpreso non ha trovato nessuna insegna che indicasse un benvenuto a Regio Calabria, ad ogni modo dopo essersi districato lungo le vie cittadine, è riuscito ad imboccare la strada che lo ha portato al centro storico dove ha potuto fare diverse foto ai vari monumenti del luogo in particolare la basilica di Regio Calabria.

Continuando per il suo percorso ha toccato cittadine ben più note per la balneazione, tipo Scilla e Bagnara dove lo attendeva una bella e poderosa salita, fortunatamente durante il percorso ha trovato numerose fontane dove ha potuto consumare anche il suo pranzo.

Il nostro avvocato del Web, dopo aver scollinato, ha avvisato il suo amico Rosario Roverso che stava a pochi chilometri da Rosarno, punto di incontro per poi dirigersi a casa di questo amico, con l’occasione lo ha anche avvertito che aveva necessità di un meccanico, in quanto la bicicletta accusava qualche problema al cambio posteriore.

Al che Rosario lo ha messo in contatto con un meccanico definito il mago delle biciclette, Lillo Cucinotta, giunto alla sua officina ha subito capito il problema provvedendo alla riparazione, ho potuto cosi verificare che la sua fama era veritiera in quanto il cambio non mi ha più dato problemi.

Durante la manutenzione, il nostro amico, ha avuto modo di conoscere alcuni amici ciclisti quali Rocco e Giuseppe, che sono stati gentilissimi nell’ascoltare la sua impresa ed il perché di questa avventura.

Giunto a Rosarno si è incontrato con Rosario per poi proseguire insieme fino a San Pietro di Carità, dove abita Rosario che lo ha ospitato per la notte.

Ovviamente l’ospitalità Calabrese si è manifestata in tutti i suoi colori, infatti la famiglia del suo amico lo ha accolto a braccia aperte offrendogli una bella tagliata di frutta per reintegrare sale e acqua.

Prima di cena, un bellissimo aperitivo ha anticipato una abbondante pasto a base di prodotti biologici del proprio orto, accompagnata da un dolce con marmellata fatta in casa che ho gustato anche la mattina seguente nella colazione.

Quindi ascoltiamo questa dolce tappa dalla voce del nostro amico avvocato del web.

Tracciato tappa

 

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