Allerta ora anche in Italia. Continuano ad aggiungersi nuovi lotti nella lista dei prodotti ritirati dal mercato in questi giorni.

Sorprende il ritardo con cui è stato diramato l’ordine di ritirare non pochi prodotti che contenevano semi di sesamo contaminati da ossido di etilene. In Italia è arrivata con mesi di ritardo benchè in 20 paesi europei fossero già disposti da tempo i ritiri dei tanti prodotti e i numeri di lotto.

L’ossido di etilene è un composto chimico di elevata produzione a livello mondiale ed utilizzato in vari settori industriali. Vi sono dati disponibili in letteratura sui potenziali rischi per la salute, in particolare cancerogeni, dovuti alla esposizione nell’ambiente di vita generale e negli alimenti.

E’ chiara l’evidenza della cancerogenicità per l’uomo, come risulta dagli
studi di genotossicità e cancerogenicità in vitro ed in vivo.

Un nuovo allarme è stato lanciato in prodotti ritirati dal mercato in tutta Europa, semi di sesamo provenienti dall’India e contenenti ossido di etilene.

L’ossido di etilene è un composto che viene utilizzato per controllare gli insetti come fumigante per spezie, condimenti e prodotti alimentari.

I semi di sesamo sono stati utilizzati per prodotti da forno, le notizie della presenza di ossido di etilene, un cancerogeno genotossico, sono giunte i primi di settembre dal Belgio e ora riguardano segnalazioni per 20 paesi.

Secondo la FoodSafetynews.com tra i paesi che hanno lanciato l’allarme ci sono: Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Austria, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Polonia, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera sono tutte elencate come colpite.

Quali i prodotti ritirati con la presenza di ossido di etilene e numero lotti

Fonte: Ambientebio

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