Forse i principi azzurri non esistono, ma di sicuro esistono quelli green. Uno di essi è il Principe William, amatissimo volto della Royal Family che negli scorsi giorni si è mostrato ai suoi sudditi in una veste del tutto inedita, quella di difensore dell’ambiente.

Il Duca di Cambridge, infatti, è il protagonista del documentario Prince William: A Planet For Us All, andato in onda il 5 ottobre scorso sull’emittente britannica ITV. Il Principe William è il testimone della straziante minaccia che il cambiamento climatico sta riversando sulla natura selvaggia, ma anche dell’impatto crudele dell’uomo su luoghi un tempo incontaminati

Due anni di riprese, tra Regno Unito, Tanzania e Pakistan, per portare gli spettatori a stretto contatto con realtà drammatiche, di cui si parla ancora troppo poco. Un viaggio alla scoperta del rapporto problematico tra uomo e natura, che ha segnato profondamente l’animo del giovane erede al trono.

Vediamo William durante un viaggio in Tanziania nel 2018, commosso di fronte ad un ammasso di circa 43.000 zanne di elefante. Il principe trattiene a malapena le lacrime, sconvolto e preoccupato per il destino inaccettabile della fauna locale. “È un numero di zanne a cui non si riesce a pensare. Lo è davvero. Non si può girare la testa dall’altra parte”, commenta.

William, insieme a sua moglie Kate Middleton, visita le montagne dell’Hindu Kush, constatando l’allarmante scioglimento dei ghiacciai. In Africa, invece, apprende della caccia feroce ai danni dei rinoceronti, i cui corni sono utilizzati in campo medico presso alcune culture.

Qui è dove i corni devono stare. Su un rinoceronte vivo. È esattamente dove dovrebbero stare”, dichiara il Principe William alla cinepresa, mentre dà da mangiare a Deborah, un rinoceronte del Mkomazi National Park.

Il Principe William sottolinea quanto sia importante che ognuno di noi ritrovi il  proprio senso del dovere di fronte a ciò che definisce “un disastro ambientale e umano”, anche riflettendo sull’esperienza del lockdown, periodo in cui l’umanità è tornata ad apprezzare il valore della natura. “Se c’è stato un lato positivo in tutto questo”, ha spiegato, “è la possibilità di fare il punto e focalizzare le nostre priorità. Sembra che ancora non riusciamo a prendere il ritmo, a capirlo velocemente. I giovani ci stanno davvero riuscendo. Dobbiamo essere più espliciti e più educativi riguardo a ciò che sta succedendo”.

Ad emergere dal documentario, e dalla figura del Principe William, è una sincera preoccupazione per le sorti del Pianeta, ma anche un profondo attaccamento ad un concetto di eredità che in molti non assocerebbero ad un principe di tale fama, un’eredità di valori che affonda le radici nella storia della sua particolare famiglia.

-Principe William-Kate Middleton-
L’interesse per l’ambiente del Duca di Edimburgo, ma soprattutto del Principe Carlo, che ben cinquant’anni fa pronunciava discorsi visionari contro l’eccessivo utilizzo della plastica, anticipando i tempi, e che ancora oggi non ha perso il suo spirito ambientalista: sensibilizzando i cittadini sul cambiamento climatico, coltivando e consumando prodotti biologici,  trasmettendo ai suoi nipoti l’amore e l’importanza della natura, come testimonia il bosco piantato come regalo speciale per la nascita del piccolo George.

Con Prince William: A Planet For Us All, William mantiene salda questa filosofia, ricordando che agire per l’ambiente anticipando i tempi è quanto mai fondamentale.

Voglio assicurarmi che, tra vent’anni, George non debba preoccuparsi se sono stato previdente. Se lo farà, vorrà dire che sarà troppo tardi“.

Fonte: https://www.ehabitat.it/2020/11/01/principe-william-planet-for-us-all/

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