Qualche buontempone sta facendo girare su Facebook e Whatsapp una falsa bozza che prevede, tra l’altro, che i matrimoni non siano validi se c’è un invitato in più. Purtroppo qualcuno ci casca.

C’è una presunta bozza di un Dpcm che ha data 10 ottobre e che viene condivisa sia su Whatsapp e su Facebook e che prevederebbe, tra l’altro, un limite ai funerali a dieci persone “compreso l’interessato”, cioè il morto. Naturalmente si tratta di una bufala e non soltanto per il fatto che il nuovo Dpcm è invece previsto per oggi, lunedì 12 ottobre.

La bufala del Dpcm 10 ottobre che prevede il limite alle presenze nei funerali compreso il morto

La “bozza” è stata creata partendo dai vecchi Dpcm di queste settimane, ai quali è stato aggiunto qualche particolare ridicolo da un buontempone: ma questo non ha certo impedito a qualcuno di crederci davvero. E infatti il presunto (e falso) Dpcm per esempio consente nei luoghi privati l’accesso soltanto “a dieci persone diverse dal proprio nucleo familiare risultante dall’anagrafe comunale”. Oppure consente di giocare a sport di contatto a parte che ci siano al massimo “sei soggetti nel campo di gioco”.

E ancora: gli studi professionali, secondo la bozza-bufala, dovrebbero igienizzare le stanze dopo ogni accesso. Ma soprattutto: se ai matrimoni si presenta una persona in più rispetto al massimo di dieci, le nozze vengono “invalidate”. Si tratta ovviamente di uno scherzo, ma qualcuno ci ha creduto davvoro. Questo perché in Italia la situazione è disperata, ma non seria. Ma la parte più curiosa della vicenda è un’altra.

Ovvero che anche Il Giornale ha pubblicato un articolo intitolato “Conte ci invia la polizia in casa: chi non abita lì sarà identificato” in cui prende sul serio la bozza.

Al momento il pacchetto di novità è sul tavolo dell’esecutivo, sottoposto al confronto con le Regioni. Il testo definitivo potrebbe essere pubblicato stasera, lunedì 12 ottobre, in Gazzetta Ufficiale ed entrare in vigore dal 15 ottobre. Nonostante le voci e le notizie diffuse dai media, è bene ribadire che ancora tutto è in corso di definizione.

FONTE: Today.itMoney.it

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