12 ottobre: in una data importante, che ricorda la scoperta dell’America, nel 1935 nasceva a Modena Luciano Pavarotti, uno dei più grandi tenori nella storia della musica mondiale.

L’artista italiano è considerato ancora oggi una delle voci più belle e inconfondibili della lirica: un talento immenso capace di incantare tutti i teatri più importanti al mondo, di vendere oltre 100 milioni di copie e di vincere numerosi premi.
La sua voce unica, capace di far “volare” e di estasiare milioni di persone, è rimasta nel cuore di tutti.
Figlio di Fernando Pavarotti e di Adele Venturi, la passione di Luciano Pavarotti per la musica arriva proprio dal padre, fornaio nell’Arma dei Carabinieri, che amava dilettarsi nel canto.

Tuttavia, Luciano Pavarotti non studia in conservatorio, ma diventa un docente di educazione fisica: insegna alle scuole elementari per due anni, dopo essersi iscritto nell’Istituto magistrale di Modena.

Luciano Pavarotti, però, non abbandona mai il canto: prende lezioni dal tenore Arrigo Pola e poi dal maestro Ettore Campogalliani.

Nel 1961 arriva il primo riconoscimento al “Concorso Internazionale Achille Peri”. Pavarotti può così esibirsi davanti al grande pubblico.

Poco dopo ottiene la consacrazione artistica salendo sul palcoscenico del Teatro Municipale di Reggio Emilia per interpretare il ruolo di Rodolfo ne La bohème di Puccini, diretta da Francesco Molinari Pradelli.
Da lì, una serie di successi.

Si afferma prima in Italia e successivamente all’estero, fino a diventare tra i cantanti italiani più famosi e venduti a livello internazionale.

A New York, il 17 febbraio 1972, durante l’esecuzione dell’opera La Fille du Régiment Pavarotti, esegue nove do acuti in maniera talmente naturale che riceve una standing ovation senza precedenti: viene chiamato al sipario per ben 17 volte, un record finora imbattuto.

Tra gli anni ’70 e gli anni ‘90, Pavarotti è il tenore più famoso e più richiesto al mondo. Colleziona successi internazionali: nel 1980, al Central Park di New York, partecipa a una rappresentazione del Rigoletto davanti a oltre 200mila persone, mentre nel maggio del 1984 si esibisce nella prestigiosa Royal Opera House di Londra di fronte a Lady Diana e al marito Carlo d’Inghilterra, che lo apprezzano molto.

Lady Diana e Carlo ammireranno Pavarotti anche nel 1991, quando – davanti a un pubblico di 330mila persone – l’artista modenese torna ad esibirsi a Londra, all’Hyde Park, per un evento trasmesso dal vivo in televisione in Europa e negli Stati Uniti.

Dal 1992 al 2003, Pavarotti organizza nella sua Modena diversi concerti – a cadenza quasi annuale – a scopo benefico e intitolati “Pavarotti & Friends”. Il tenore riunisce sul palco i più famosi artisti della scena musicale pop e rock sia italiana che internazionale per duettare con lui.

Sono oltre 100 gli artisti che si esibiscono con Pavarotti per la sua iniziativa benefica.

Tra i grandi personaggi con i quali Pavarotti ha collaborato nel corso della sua immensa carriera, si ricordano Elton John, Sting, Lucio Dalla, Zucchero e anche Michael Jackson, con il quale nel 1997 intervenne sul palco dei “Telegatti “per premiare “Anima mia” come migliore trasmissione dell’anno.

Era il 6 settembre 2007 quando i media di tutto il mondo annunciarono la morte di Luciano Pavarotti, scomparso nella sua villa a Modena dopo una dura battaglia contro il cancro, a 71 anni.

Ci piace augurargli ancora un buon compleanno fra le stelle con le sue parole: “I want to reach as many people as possible with the message of music, of wonderful opera.” – Luciano Pavarotti

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