Una vera eccellenza arriva dalla Campania. Nell’Istituto Comprensivo Sant’Agata di Portici gli studenti non devono indossare la mascherina. Merito di un impianto brevettato addirittura dalla Nasa che consente così di depurare l’aria.

Si chiama ‘Refinair’ e utilizza dispositivi di sanificazione attiva dell’aria e delle superfici con un’applicazione continua H24, eliminando la carica microbica e i composti organici volatili ( VOC ) dall’ambiente e dalle superfici. Essa permette di ridurre virus, batteri, muffe, lieviti, VOC, PM2,5 e PM10.

Ma come è finita questa tecnologia in un istituto di Portici? Tutto parte per caso, come spiegato al ‘Il Mattino’ dal preside del’Istituto, Nicola Di Muzio. Nei mesi scorsi il professore decide di investire una parte del fondo ministeriale per la sicurezza nella scuola. Indice un bando al quale risponde un ingegnere, Salvatore Varapadio, manager dell’Aorn Santobono-Pausillipon che presenta questa tecnologia che convince il dirigente scolastico. Con centomila euro sono così installati i dispositivi in ogni classe e anche nei luoghi comuni come la mensa e le palestre.

Un sistema che consente di purificare l’aria continuamente e permette agli studenti di stare in classe in tutta tranquillità senza mascherina. Ma non è l’unico sistema all’avanguardia adottato nell’istituto. Oltre al dispositivo di sanificazione, sono stati installati sistemi che consentono di effettuare il cambio dell’aria. Essi sono regolati da luci: verde indaca che la qualità dell’aria è buona, rossa che è da cambiare. E per il momento i risultati sono ottimi. Non si sono infatti registrati casi di covid-19 in questo istituto, a differenza di molte altre in Campania.

 

Fonte: https://www.vesuviolive.it/vesuvio-e-dintorni/notizie-di-portici/358238-portici-studenti-mascherine-nasa/

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