Addio a Virginia, la piccola guerriera che voleva visitare l’Ermitage

Virginia è volata in cielo. Ha difeso il diritto di vivere la spensieratezza dei suoi 15 anni fino alla fine. Con la grinta nel cuore e in quei suoi occhi profondi la voglia di tornare a una vita normale. Quella dei coetanei. Ma non ce l’ha fatta, nonostante le cure, l’amore della sua famiglia e l’affetto di una intera comunità che si era mobilitata per raccogliere fondi che potessero permetterle terapie specifiche.

Lunedì 5 ottobre Virginia Tarantola è scomparsa. E da quando la notizia si è diffusa, tramite i social, la comunità è incredula. E invia, tramite Fb, messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari.

Virginia, che frequentava il liceo economico-sociale dell’istituto Niccolini Palli di Livorno,poco più di un anno fa aveva scoperto di avere un glioblastoma multiforme, un tumore particolarmente aggressivo al cervello. All’inizio della scorsa estate, dopo un intervento e lunghi mesi di cure all’ospedale Meyer, la famiglia aveva fatto appello alla comunità, visto che la ragazza aveva bisogno di terapie costose che venivano effettuate esclusivamente all’estero. E la comunità aveva risposto: decine le iniziative svolte da società sportive, club e privati con l’obbiettivo di dare un aiuto concreto alla piccola. Che lo scorso giugno aveva confidato proprio in un’intervista al Tirreno il suo sogno nel cassetto: visitare l’Ermitage a San Pietroburgo.

Negli ultimi mesi le condizioni di Virginia sono peggiorate. Accanto a lei, facendo di tutto per tenerla in vita, sono sempre rimasti babbo Antonio,  mamma Rimma e il fratello Aaron, che adesso sono distrutti dal dolore.

 

Fonte: https://iltirreno.gelocal.it/cecina/2020/10/05/news/addio-a-virginia-la-piccola-guerriera-che-voleva-visitare-l-ermitage-1.39385568

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *