Petra De Sutter – eurodeputata dei Verdi, conosciuta anche per il suo lavoro di ginecologa e attivista per i diritti delle persone transgender – è stata nominata vice prima ministra del nuovo governo belga e ministra della Pubblica amministrazione, diventando così la prima persona transgender a ricoprire il ruolo in Europa.

Non voglio essere ridotta al mio passato transgender, è [solo] una parte della mia identità. Ne ho molte altre. Voglio che la gente parli di me per il mio lavoro e le mie azioni politiche.

De Sutter aveva usato queste le parole durante la campagna elettorale europea dell’anno scorso, quando è stata eletta al Parlamento – dove ha coperto il ruolo di presidente della commissione per il mercato interno e la tutela dei consumatori; parole che volevano sottolineare il proprio impegno e non solo il carattere simbolico della propria elezione. Ma si celebrano i traguardi delle persone transgender in politica perché l’elenco dei politici apertamente transgender è ancora breve, in Europa e nel mondo – anche se qualcosa negli ultimi anni sta cambiando. Reuters ricorda come in Thailandia, lo scorso anno, Pauline Ngarmpring è diventata la prima candidata trans della Thailandia alla carica di primo ministro, e come negli Stati Uniti, “più di 880 candidati apertamente LGBTQ+ sono apparsi o appariranno nelle schede elettorali in tutto il Paese quest’anno, quasi il doppio rispetto al 2018, secondo il LGBTQ Victory Institute, che sostiene i candidati LGBTQ+.” Matt Beard, executive director del gruppo internazionale All Out, ha commentato l’elezione di De Sutter, affermando:

Siamo lieti che un membro della comunità trans sia stato nominato per questo incarico politico di alto livello. La nomina di Petra è una chiamata e un’ispirazione per i governi di tutto il mondo ad aumentare la rappresentanza trans nelle posizioni di alto livello.

Il valore di De Sutter, dunque, lo determineranno le sue azioni politiche e la sua capacità di essere all’altezza dell’incarico. Ma nell’attesa che la rappresentazione della diversità sia la nuova normalità, è bene ricordare quando qualcuno raggiunge un traguardo importante nelle istituzioni, rappresentando minoranze che ancora troppo spesso non hanno visibilità.

Fonte: https://freedamedia.it/2020/10/02/petra-de-sutter-e-la-prima-ministra-transgender-in-europa/

 

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