È passato un anno da quando, il 27 settembre 2019, ci lasciava don Dante Bernini.

Vescovo emerito della diocesi di Albano, già presidente della Commissione Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale Italiana e già membro della “Comece’” (Commission des Episcopats de la Communautè Europeenne), una delle figure più illustri dell’impegno di pace, solidarietà, nonviolenza, che nell’arco dell’intera sua vita come sacerdote e come docente è stato costantemente impegnato per la pace e per la giustizia, per la solidarietà e la nonviolenza.

Tanti chiedevano a lui consigli e aiuto e don Dante era sempre pronto a darli e ad accogliere i bisognosi.

Era nato a La Quercia, il 20 aprile 1922. È morto lì, il 27 settembre 2019.

Pietro Benedetti lo ricorda così: “E’ stato un costruttore di pace, un difensore della dignità umana, un testimone della nonviolenza.
E un educatore amorevole, un uomo sapiente capace di ascolto e di condivisione, una persona diuturnamente protesa al servizio degli ultimi, alla sequela del migliore dei maestri. E un amico prezioso, l’amico che tutti vorremmo avere vicino nell’ora della prova, nell’ora del bisogno, nell’ora della verità.

Lascia luminoso un ricordo, un esempio e un appello.”

La sua mite dolcezza e il suo amore per il prossimo resteranno un esempio per tutti noi.

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