Neanche il tempo di far placare le polemiche per le sue dichiarazioni su Mussolini e il fascismo ed ecco che il cantante si è lasciato andare a nuove, discutibili considerazioni nella casa del Grande Fratello Vip e scoppia la polemica, ora i social invocano l’espulsione

Nuovi guai in vista per Fausto Leali. Neanche il tempo di far placare le polemiche per le sue dichiarazioni su Mussolini e il fascismo ed ecco che il cantante si è lasciato andare a nuove, discutibili considerazioni nella casa del Grande Fratello Vip. Questa volta su quella che a suo dire è la “differenza” tra i termini “nero” e “negro”.

È successo durante una conversazione con gli altri inquilini della casa più spiata d’Italia: rivolgendosi a Enock Barwuah, il fratello di Mario Balotelli, Leali lo ha chiamato lo “nero”, appunto. Subito i ragazzi gli hanno fatto notare che non ci si rivolge certo così ma lui ha insistito: “Ma dai smettila nero è il colore, negro e la razza“. Il discorso è proseguito e Enock ha cercato di farlo ragionare: “Però da casa ci guardano non deve passare sta cosa del negro, sennò diventa una cosa comune”. E Leali: “Assolutamente gli uomini di colore sono i bianchi – ha ironizzato. Allora cosa devo fare con la canzone ‘Angeli negri’, la cancello?”.

Al che è intervenuta anche la contessa De Blanck: “Neri devi dire. Ora ti fanno la stessa cosa di Mussolini mo so c** tuoi“. Ma Leali ha proseguito: “La canzone è nata anni fa che colpa nel ho io”. Gli altri inquilini lo invitano però a smettere di ripetere quella parola, spiegando che hanno capito il senso del suo discorso, ma resta un termine offensivo. A quel punto è intervenuto nuovamente Enock: “Ho capito cosa vuoi dire, ma è una parola che non deve essere detta, sennò la gente pensa che è normale, ma è non è normale perché se a me la dicono per strada mi dice quella cosa lì…”. Il discorso nella casa del Grande Fratello Vip si è chiuso, ma sui social in molti hanno criticato duramene l’episodio, invocando l’espulsione di Fausto Leali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *