Un fisico prorompente, desiderabile, uno sguardo seducente e ammaliante, un viso espressivo e tanta bravura. Un mix fra bellezza neoclassica e incanto plebeo.

È riuscita a farci piangere, sorridere, a vivere di sogni e di cinema. “Una mattina mi sveglierò e capirò di aver solo sognato. Intendiamoci, non è stato facile. Di certo è stato bello, è stato duro, ne è valsa la pena”.

Compie oggi 86 anni Sophia Loren. Due premi Oscar (uno alla carriera) e una vita di successi. Eppure, la diva si commuove ancora pensando alla sua vita: «Tutta la prima parte della mia vita è stata un soffrire in silenzio perché non volevo che mia madre se ne accorgesse. Ma se in casa non ci sono i soldi per comprare qualcosa da mangiare è dura».
La vita di Sofia sembra in effetti un film: la fame, la povertà, l’abbandono del padre poi, improvvisamente e inaspettatamente, la fama, la ricchezza e la celebrità.

Sofia Villani Scicolone (questo il nome all’anagrafe), è nata a Roma il 20 settembre 1934. La madre, Romilda Villani, aspirante attrice, aveva amato un nobile, Riccardo Scicolone, che non la volle sposare: a quei tempi non fu facile! Il padre riconobbe come proprie le due figlie Sofia e Maria ma si rifece una vita con un’altra donna. L’infanzia a Pozzuoli non fu facile ( la madre si era trasferita lì da Roma).

Il 2 ottobre del 1949 le fu assegnato titolo di “Principessa del mare”, nel primo concorso di bellezza del dopoguerra. A 15 anni, era timida, già molto bella e alta e venne candidata ai concorsi di bellezza più per volere della madre che per il suo. In realtà, a quell’epoca, i canoni estetici ideali prevedevano capelli biondi alla Marilyn, nasino alla francese alla Brigitte Bardot e pelle di luna alla Grace Kelly. Sophia, tipica bellezza mediterranea, con il naso leggermente lungo, una bocca troppo carnosa e grande, la chioma mora selvaggia, il fisico da maggiorata e la carnagione olivastra, rappresentava una tipologia femminile totalmente alternativa. Intrigante.

A 16 anni partecipò a Miss Italia, dove crearono la fascia di Miss Eleganza apposta per lei. Dai primi fotoromanzi è arrivata all’Oscar per La Ciociara nel 1962.
Tanti film, una bravura immensa nel recitare, tanta naturalezza, Sofia Loren
ha lavorato con tutti i più grandi del cinema, da Marcello Mastroianni (in ben 15 film) a Vittorio De Sica, da Alberto Sordi a Cary Grant, fino a Charlie Chaplin. Fa ancora piangere la scena de La Ciociara in cui Sofia, disperata, s’inginocchia a terra e grida.

L’incontro più importante della sua vita privata avvenne nel 1951, col produttore Carlo Ponti (scomparso nel 2007), più grande di 22 anni, l’amore.

Oggi Sophia è una nonna felice, bella, elegante. Perchè la bellezza non è vero che passa: si trasforma in mito, in classe e in poesia.
Auguri, Sofia!

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