Il chiacchiericcio è una peste più brutta del Covid. Così ha esordito il Papa due domeniche fa all’Angelus.

Purtroppo su Facebook la cosa sta diventando di routine, inoltre molte persone si sono indurite, non leggono ma puntano continuamente il dito su tutto e su tutti, sentenziando giudizi come detentori di verità assoluta.

Sempre il Papa ci ha spiegato che le chiacchiere chiudono il cuore delle persone, il grande chiacchierone è il Diavolo che sempre va dicendo le cose brutte degli altri, come bugiardo cerca sempre di disunire.

Questa testata, come aggregatore di notizie, pubblica diversi articoli sui più disparati argomenti, e puntualmente viene additata dai giustizialisti di turno, e puntualmente ricordiamo a queste persone di rivolgersi alla fonte dell’articolo.

Tra i tanti articoli pubblicati, abbiamo riportato anche la storia dei due ragazzi che si sono sposati ed hanno fatto un viaggio in Puglia, terra meravigliosa e straordinariamente ospitale come tutti i meridionali, ma purtroppo, durante la loro luna di miele, si sono trovati davanti una persona che, probabilmente, non avendo ricevuto una corretta educazione sul rispetto degli altri, ha fatto un gesto inopportuno.

Gesto che, oltre a mettere in cattiva luce se stesso, ha messo in difficoltà una struttura ricettiva ed un’intera comunità.

Anche in questa circostanza non sono mancati i giustizieri da tastiera con commenti di cattivo gusto i quali fanno pensare che molte persone sono disturbate a livello psicologico e mentale, probabilmente lo stress da lockdown avrà influito.

Purtroppo certi atteggiamenti, come ha ricordato il Papa, disuniscono feriscono e induriscono sempre più il cuore delle persone.

Infatti una recensione negativa di due sposini è diventato un fatto mediatico che ha disturbato anche la loro serenità, per questo quando abbiamo trovato tra i commenti una lettera di questi ragazzi, ci siamo rivolti a loro per avere l’autorizzazione ad usarla per questo articolo in quanto ci è sembrato giusto renderla pubblica allo stesso modo con cui è stata resa pubblica la loro recensione.

Cari amici, care amiche, dopo l’indecisione se scrivere le ultime due righe o meno eccoci qui io e Marco dopo una giornata di lavoro a scrivere una lettera, un comunicato, un post su facebook, chiamatelo come vi sembra più corretto del resto tutto nasce da una recensione negativa che ne è diventata un fatto mediatico.
Abbiamo letto tantissimi commenti, molti di questi ci hanno ferito più di quanto abbiamo subito e di quello che abbiamo ri-subito ritrattando le scuse che ci erano state fatte, beh a questi commenti non sentiamo di dire molto ma solo che prima di prendere una posizione è importante aspettare la giustizia quella vera fatta nei veri uffici e non nelle polemiche facebookiane con becere offese; molti altri invece non sono solo doverosi di un grazie con il cuore in mano ma vi dobbiamo un inchino, un inchino al vostro rispetto, al vostro calore, alla vostra amicizia dimostrata, alla vostra vicinanza anche dai più lontani tutti voi siete stati così importanti tanto da stringere un cordone di solidarietà così forte che ci ha fatto sentire più forti nel dire che tutto ciò non deve accadere mai.
Carissimi a chi ci ha accusato di voler “scroccare” una vacanza beh a questi diciamo ma sapete che la vacanza l’avevamo già pagata… e al check out abbiamo pagato gli extra com’è consuetudine fare… a chi invece ci ha accusato di volere notorietà beh anche a voi abbiamo qualcosa da dire… noi non la cerchiamo, già nel nostro mondo la viviamo quotidianamente, siamo amati e rispettati dalle nostre famiglie, dai nostri amici, dai nostri colleghi, dai nostri clienti, dalla nostra città, in ogni dove abbiamo sempre seminato rispetto e gentilezza e ciò nel nostro mondo ci è sempre stato restituito.
Abbiamo avuto un matrimonio caloroso forse perchè dopo tanta tristezza anche per noi era arrivato un momento di gioia.
Dopo aver posticipato la data delle nostre nozze a causa del Covid e i lutti familiari che ci hanno rattristito finalmente un nuovo capitolo era iniziato.
Siamo finiti nei giornali il giorno del matrimonio perché…?! Forse perche come vi dicevo prima tanto amore abbiamo seminato e forse tutti hanno voluto manifestare la loro vicinanza. In questi giorni rivolgendoci sempre a chi ci accusa di volere notorietà voglio dire che siamo stati contattati dalla Rai, da diverse testate giornaliste, da diverse redazioni Tv, dallo staff della nostra amata Barbara D’Urso, dalla trasmissione Le Iene, da Dritto e Rovescio di rete 4 da un infinità di programmi e a tutti abbiamo detto la verità, quale verità ; la più semplice, che siamo due sposini ai quali già il viaggio di nozze è stato rovinato e d’ora non vorremmo che ci fosse rovinata anche la nostra tranquillità.
Infine mi rivolgo a chi accusa di aver inventato tutto, ma scusataci una piccola riflessione…noi tanto per dire ci saremmo rovinati la luna di miele andandocene dal resort in anticipo e aspettando la partenza in aereoporto seduti su una sedia l’uno accanto all’altro pagando comunque anche per quel giorno in più che saremo dovuti rimanere nelle nostre comodità.
Abbiamo preferito andarcene senza sapere dove, nel momento in cui c’era stato smentito tutto abbiamo alzati i tacchi e ce ne siamo andati… se volevamo scroccare dato che avevamo già pagato saremmo rimasti… ecco a voi non diciamo più nulla forse avervi già dedicato due righe è forse troppo. Alcuni commenti infatti che abbiamo potuto leggere non erano rispettosi nemmeno di una risposta.
Non vogliamo che nulla di tutto ciò possa o debba ricapitare auspichiamo in un mondo più corretto di quello vissuto fino ad ora.
Un ultima cosa la voglia aggiungere, io Denis, ho caldamente proposto al mio compagno ed ora mio marito per il viaggio di nozze la Puglia indicandola una terra magnifica e non sento di smentire per un gesto di estrema povertà d’animo anzi come già prima della partenza era per me una terra magnifica lo rimane pur avendo letto altri casi di omofobia anche diretti verso candidati politici e a questi la nostra solidarietà portiamo.
Infine per concludere salutiamo e ringraziamo di vero cuore tutti, non abbiamo potuto farlo uno per uno, perché in tanti siete stati, davvero tantissimi.
Grazie a tutti amici cari di vero cuore.
Denis e Marco

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