Il capo dʼimputazione è stato cambiato dopo i risultati dellʼautopsia sul corpo del giovane ucciso a Colleferro

La Procura di Velletri ha cambiato capo d’imputazione per i quattro arrestati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte: da omicidio preterintenzionale in omicidio volontario aggravato dai futili motivi. La decisione è stata presa sulla base dell’autopsia.

A far decidere la Procura sul cambio del capo d’imputazione, sia i risultati dell’autopsia sia le testimonianze dei ragazzi presenti al pestaggio, che hanno parlato di “spasmi, tipo convulsioni” dopo il calcio che lo ha fatto cadere. Altri giovani hanno detto che gli indagati sono saltati diverse volte sul corpo del 21enne dopo averlo buttato per terra.

Sono tanti i ragazzi che da questa mattina si stanno presentando alla caserma dei carabinieri di Colleferro per raccontare cos’è accaduto la notte in cui è stato ucciso Willy Monteiro Duarte. La caserma si trova dietro la piazza dove il 21enne è stato ucciso. Tanto che, uno dei primi a correre in soccorso del ragazzo, è stato il maresciallo Antonio Carella, che ha sentito le grida provenire da piazza Oberdan. “Sono sceso e ho visto il ragazzo a terra. Mi sono accertato che Willy respirasse, mentre chiamavo i soccorsi e il comando, che ha avviato le indagini”.

Secondo i risultati dell’autopsia eseguita presso l’Istituto di medicina legale di Tor Vergata, il 21enne è morto a causa di un “grave shock traumatico” che ha provocato l’arresto cardiaco. Questo è dovuto, secondo il medico legale, a “politraumi distribuiti tra torace, addome e collo”. L’esame è durato oltre tre ore, ma non è stato possibile determinare l’esatta causa della morte, per la quale ci sarà bisogno di esami più approfonditi. Per ora, inoltre, non è ancora chiaro chi tra gli indagati abbia sferrato il colpo che ha ucciso Willy Monteiro Duarte.

Dopo i controlli di polizia, carabinieri e Asl, sono stati inoltre imposti cinque giorni di chiusura per la palestra Millennium Sporting Center di Lariano, frequentata dai fratelli Bianchi.

Nella palestra sarebbero state riscontrate “gravi violazioni di natura amministrativa”, come la presenza di lavoratori irregolari, mentre sono al vaglio ulteriori contestazioni relative a diverse violazioni in materia di sicurezza igienico-sanitaria. Si attendono infatti gli esiti sulla salubrità dell’acqua delle piscine, dove sono stati effettuati anche i prelievi per la ricerca di eventuale presenza di legionella.
Fonte: https://www.tgcom24.mediaset.it//https://www.fanpage.it/

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