Tradwife, il “movimento” delle casalinghe tradizionali

  • Sempre più donne tra i 30 e i 40 anni si definiscono una “Tradwife
  • La parola è l’insieme dei termini inglesi “Traditional Wife”, “moglie tradizionale
  • Una delle più famose rappresentanti del “movimento” è Alena Kate Pettitt
  • La donna ha fondato “The Darling Academy“, dove offre corsi per “casalinghe perfette”
  • Nel recente lockdown causato dal Coronavirus, ha anche dispensato dei consigli per le “nuove casalinghe”
Pulire, cucinare, crescere i figli e mettere al primo posto ogni esigenza del marito: tutto questo è il risultato di una giornata di lavoro per il crescente numero di donne tra i 30 e i 40 anni che si classificano come una cosiddetta “Tradwife“, l’insieme delle parole “Traditional Wife”, “moglie tradizionale“.
Fino a qualche anno fa, Alena Kate Pettitt, 34 anni, lavorava nel settore del marketing di alto livello a Londra, usciva con gli amici e cercava di raggiungere l’apice della sua carriera. Ma ora si definisce una “Tradwife” dopo aver stravolto la sua vita per diventare casalinga e madre. Passa le sue giornate a cucinare e pulire la sua casa per assicurarsi che tutto sia perfetto per suo marito, che la ricompensa con un assegno mensile. E ha persino fondato “The Darling Academy“, dove offre corsi per donne che aspirano a diventare delle casalinghe perfette.

Alena, simbolo delle casalinghe “Tradwife”

“La mia generazione è cresciuta con le Spice Girls e con la storia che le donne dovrebbero essere forti e indipendenti. All’inizio ho provato a costruirmi una carriera nell’industria della bellezza a Londra, ma non ero felice. Quando ho conosciuto mio marito 12 anni fa, desideravo segretamente essere una casalinga. Con i suoi forti valori tradizionali, lui se ne accorse e disse che avrebbe potuto sostenerci entrambi se avessi lasciato il lavoro”.

“Nel frattempo eravamo entrambi stressati e passavamo il poco tempo che avevamo a casa a litigare per le faccende di casa. Alla fine, nel 2009, ho accettato la sua offerta. Gli amici non sono riusciti a capire la mia scelta, ma fare la casalinga è una carriera che ha permesso alla mia famiglia – e al mio matrimonio – di prosperare. Lungi dall’essere oppressa e repressa, il mio matrimonio è più divertente da quando sono diventata una Tradwife. Flirtiamo più di quanto litighiamo, perché siamo entrambi felici”.

“So che ci sono alcuni estremisti all’interno del movimento Tradwife, ma per me si tratta di prendere le parti migliori degli anni Cinquanta e applicarle a un matrimonio moderno. Sono completamente autonoma. La gente pensa che essere una tradizionale casalinga sottomessa – se si vuole usare questa parola – significhi non essere intelligenti, o non avere alcun valore. Ma in realtà siamo incredibilmente dotate.

I consigli da Tradwife alle “casalinghe” del lockdown

Nel corso del lockdown causato dalla pandemia di Coronavirus, Alena ha deciso di lasciare qualche consiglio alle “nuove casalinghe” sul suo account Instagram“Diciamocelo, le magliette grottesche e i pantaloni da yoga non sono certo da casalinga chic, ha scritto.

“Non c’è da stupirsi che la figura della mamma e della casalinga abbia perso il suo splendore negli ultimi decenni. Non è proprio bella… È ora di cambiare quella donna! Anche qualcosa di semplice come vestirsi bene e lavorare sulla propria bellezza interiore potrà farvi sentire come se poteste dominare il mondo (o forse solo una montagna di biancheria)”.

Fonte: https://www.commentimemorabili.it/tradwife-casalinghe-sottomesse-mariti/?refresh_ce

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