Augusto Minzolini al vetriolo contro Nicola Zingaretti. In un tweet scrive: «Se è vero come è vero che mentre tutte le discoteche italiane sono state chiuse, alla festa nazionale dell’unità di Modena si balla, beh Zingaretti fa nel contempo piangere e ridere. Ma come si fa?! Una volta si diceva che i politici dovessero dare l’esempio». Da giorni nel Pd c’è qualcuno che vorrebbe far saltare le regionali per il rischio Covid e per evitare assembramenti. Ma poi a Modena si svolgerà la Festa dell’Unità. E Minzolini non la fa passare liscia.

La Festa nazionale dell’unità si svolgerà a Modena, nell’area di Ponte Alto dal 26 agosto e si concluderà con l’intervento del segretario nazionale del Partito democratico Nicola Zingaretti, il 13 settembre.

Ciò che è vietato altrove per quelli del Pd non vale.

Perché lì il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha voluto mantenere con tutto il suo programma anche musicale il Festival nazionale dell’Unità che organizza il suo partito democratico, come riportano i giornali locali, ci saranno dibattiti e concerti per mille persone a patto che portino la mascherina. E prenotino prima anche quando sono gratuiti. Tra gli ospiti ci saranno Marina Rei e Tosca; Gene Gnocchi e i Modena City ramblers; Neri Marcorè o Faber Noster, Leo Gassman e Paolo Fresu. Francesca Michielin, Samuel, Paolo Hendel

Ma anche i nomi forse meno conosciuti qualche ballabile lo lanceranno.

Lo stesso Andrea Barbi (ex di Striscia la Notizia) atteso a Modena sabato 29 agosto presenta così “Tre canzoni cento lire”, che è il titolo del suo show alla festa dell’Unità: «Lo spettacolo , con questa veste assolutamente nuova, fa cantare e perché no, ballare con tuffi emozionanti nella memoria dei ricordi più belli, l’atmosfera di anni che hanno segnato un intera generazione. Tre canzoni cento lire è il modo indubbiamente più bello per trascorrere una serata all’insegna dei ricordi e della musica che tante persone hanno preziosamente custodito nella loro memoria e nel loro cuore». Qualche fremito scateneranno pure gli Avanzi di Balera, sul palco con le musiche di David Bowie e Freddy Mercury. E qualche emulo troveranno anche i Kastaklò con il loro “Ready”, spettacolo di danza acrobatica.

Altro esempio di come i leader della maggioranza del governo- da Giuseppe Conte in giù- si sentano tutti come il Marchese del Grillo con la celebre battuta recitata da Alberto Sordi: «Perché io sono io e voi non siete un ca..o!». Perché in tutta Italia locali da ballo e discoteche sono stati chiusi con editto del governo puntando il dito contro i giovani che le frequentavano, accusati di essersi trasformati per qualche ballo in autostrade per il ritorno in gran carriera del coronavirus.

 

Fonte: Il tempo/ Il corriere della sera, Il secolo d’Italia

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