Se gli sbarchi in Italia gli sbarchi sono ricominciati alla grande. Ma il nostro Paese non è l’unico a fronteggiare il problema. Scoppia infatti il caso degli sbarchi in Inghilterra dalla Francia. Andiamo per ordine.

 

Tanto che a fine maggio ha chiesto alla Border Force, la guardia alle frontiere, di esaminare se abbia il potere legale di rispedire i barconi in Francia, altrimenti preparerà una legge apposita e un giro di vite sul diritto d’asilo. Lo scopo è quello in sostanza di dare meno peso nelle udienze alla dichiarazione di coloro che si presentano come scappati dalla guerra o dalla tortura.

Secondo quanto riferisce il giornale, lo scopo della Patel è quello di bloccare il nascente mercato degli scafisti “molto spesso sudditi di Elisabettà II”; riferisce la polizia britannica. Il passaggio illegale sarebbe gestito dalla Francia. I biglietti per la tratta venduti nei ristorantini indiani “Curry houses, si pagano metà prima e l’altra metà all’arrivo.

 

Scoppia così il rimbalzo di accuse. “La Patel, in telefonate private, dice che i francesi sono razzisti e i clandestini scappano verso l’Inghilterra per questo motivo”. La segretaria agli Interventi è chiara: vuole che i francesi intercettino i barconi e li rispediscano nei porti francesi e che La Border Force possa ‘restituire’ alla Francia i clandestini che hanno raggiunto le spiagge della costa meridionale britannica.

Fonte: https://www.ilparagone.it/attualita/zero-immigrati-gli-inglesi-non-fanno-nessuno-sconto-alla-francia-per-fermare-il-business-degli-scafisti/

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