Nuovo grave focolaio di Ebola in Congo dove il virus ha già contagiato almeno 100 persone e ne ha uccise già almeno 43 in 11 zone: lo ha reso noto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Ghebreyesus, in apertura del suo briefing odierno.

Il focolaio, l’undicesimo della Repubblica Democratica, è stato dichiarato il primo giugno 2020 nella provincia dell’Equatore. Un gruppo di casi è stato inizialmente individuato a Mbandaka, il capoluogo di provincia e da allora i contagi si sono diffusi in quasi tutta la provincia, provocando la morte di 43 persone. L’epidemia presenta sfide logistiche significative, tra aree remote e densamente boscose, difficoltà a raggiungere le popolazioni colpite, con soccorritori e rifornimenti che spesso devono attraversare aree prive di strade.

«Oggi, con 100 casi di Ebola in meno di 100 giorni, l’epidemia nella provincia dell’Equatore si sta evolvendo in modo preoccupante», ha affermato Matshidiso Moeti, direttore regionale per l’Africa dell’Oms. «Il virus – conclude – si sta diffondendo su un terreno ampio e accidentato che richiede interventi costosi. E, con il Covid-19 che prosciuga risorse e attenzioni, è difficile potenziare le operazioni». La fine dell’epidemia di Ebola nel nord-est del Congo era stata annunciata a fine giugno, dopo 3.500 contagi e 2.280 morti. Dall’inizio dell’epidemia, l’Oms ha sostenuto la vaccinazione ad anello di oltre 22.600 persone ad alto rischio e ha aiutato a sottoporre a screening più di 640.000 persone.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/mondo/ebola_ultime_notizie_congo_casi_morti-5416698.html

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