di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- La Macchina di Santa Rosa “Gloria” sarà presente sul sagrato della basilica di S. Rosa dal 29 agosto fino al 13 settembre. Sarà un 3 settembre diverso quest’anno, quindi, per la città dei Papi, che sarà ricordato insieme alle pochissime date in cui il trasporto della Macchina si bloccò in occasione della guerra.

Quella che stiamo vivendo quest’anno non è una guerra, ma pur sempre un evento importante, una pandemia.Da qui la decisione di bloccare il trasporto. Abbiamo chiesto all’ideatore di “Gloria”, l’architetto Raffaele Ascenzi cosa ha provato all’annuncio del mancato trasporto del 3 settembre. “Sicuramente rimaniamo tutti quanti scossi da questa situazione e dal fatto che la Macchina non debba fare il percorso tradizionale – ha risposto – E’ una situazione già vissuta in periodi anche più gravi di questo, ma ciò ci fa capire l’importante motivazione: preservare la salute di tutti. Sia l’amministrazione comunale che il Sodalizio che il costruttore hanno provato fino all’ultimo a tenersi a disposizione per fare il trasporto, ma la situazione, come vediamo anche in questi giorni, purtroppo, non è favorevole. Magari sarebbe stato bello fare qualcosa comunque, non il trasporto come lo conoscevamo, ma ora la cosa più importante è uscire da questo periodo”.

Gloria, quindi, visto lo stop di quest’anno, potrebbe sfilare il prossimo anno per le vie di Viterbo? “Mi auguro di vederla per le vie della città il prossimo anno – riferisce Ascenzi- Il sindaco non ha ancora fatto sapere nulla al riguardo”.

Farete qualcosa sotto la Macchina per festeggiare comunque il 3 settembre? “Valuteremo tutti insieme il da farsi- ha detto Ascenzi – Vedremo che obiettivi ha per quest’anno l’amministrazione comunale. Certo è che dobbiamo evitare assembramenti sotto la Macchina. Sarebbe bello fare qualche evento, ma è tutto da valutare. Un’idea che mi è venuta ieri sarebbe quella di dare a “Gloria” un’illuminazione particolare, magari proiettando immagini di vecchi trasporti sulla Macchina stessa per renderla viva. Ma dovrò confrontarmi per questo con gli altri addetti ai lavori”.

Alcune persone hanno criticato il montaggio della Macchina per quest’anno dicendo che questi soldi potevano essere utilizzati per le tante problematiche della città, aggravate dal Coronavirus, cosa ne pensa?

“Il costo di quest’anno è molto basso, ma è un segnale. Riportiamo la Macchina alla basilica di Santa Rosa anche se con mezzi meccanici. Poi sarà a disposizione di tutti, anche dei numerosi turisti che ci sono stati in questi giorni. Ho un B&B con tante richieste. Ci sono molti turisti italiani che stanno riscoprendo i nostri borghi. Non sono, quindi, assolutamente soldi buttati, visto che si impegnano per la promozione del territorio e che sicuramente rientreranno”.

Fonte: Tuscia Times https://www.tusciatimes.eu/santa-rosa-gloria-sul-sagrato-della-basilica-ascenzi-proiezioni-sulla-macchina-per-renderla-viva/

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