Era stato trovato mezzo congelato in un fienile abbandonato nella regione russa del Daghestan. Stremato e con le zampe rotte, era messo così male che in pochi avrebbero scommesso due rubli sulla sua vita che sembrava ormai, segnata. E invece no.

Dopo due mesi, Simba, il cucciolo di leone che doveva morire, ce l’ha fatta e questa è la sua storia. Strappato alla madre in tenera età da qualcuno che aveva visto in lui soltanto la possibilità di fare soldi, il piccolo Simba era stato offerto ad un fotografo di quelli che ti propongono lo scatto a pagamento con l’animale esotico di turno. Inizialmente, stando alle cronache locali, per quello pseudo artista di strada le cose erano andate persino abbastanza bene.

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