La curva si rialza in tutto il globo. La Commissione Ue conferma di evitare blocchi tra Paesi senza coordinamento. Trentamila inglesi in fuga attraverso la Manica per rientrare in patria evitare la quarantena obbligatoria.

La Nuova Zelanda rinvia le elezioni. L’unico che festeggia è Trump: “Calo dei contagi del 7% in una settimana e l’economia non è mai stata così in ripresa”.

Per il mondo è stato il giorno più nero della pandemia: 294mila nuovi casi in 24 ore. Non erano mai stati così tanti in un solo giorno. Il totale dei contagiati, così, sale a 21 milioni. In atto non è una seconda ondata, ma come aveva già spiegato l’Oms nei giorni scorsi non è mai finita la prima grande ondata che va avanti con alti e bassi. E dopo che la curva nei Paesi occidentali sembrava riabbassarsi ora ha ripreso a salire. In Europa questo porta a nuove restrizioni dei singoli Paesi, maggiori controlli alle frontiere soprattutto in aeroporto, obblighi di test e quarantene. E come l’Italia che ha chiuso le discoteche e ha inasprito le regole sulle mascherine anche altri Paesi europei stanno riarretrando per tenere sotto controllo la curva dei contagi.

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