E’ stata dichiarata la morte cerebrale per il bimbo di 6 anni ferito questa mattina alla testa da un colpo di pistola esploso dal nonno 76enne.

Lo si apprende da fonti degli inquirenti, che propendono per una tragica fatalità, escludendo il gesto volontario. La Procura aprirà come atto dovuto un fascicolo per il reato di omicidio colposo.

L’uomo stava riponendo la pistola quando un colpo, partito accidentalmente dalla Glock calibro 9, ha colpito alla nuca il piccolo. . E’ successo questa mattina in un appartamento in via Val Sillaro, in zona Conca d’oro.

A correre in soccorso del piccolo è stato il papà, che aveva portato il bimbo in casa del nonno ma che si trovava in un’altra stanza quando ha sentito lo sparo.

Sotto choc il nonno, regolare possessore dell’arma. Il piccolo era stato trasportato in codice rosso in gravi condizioni al policlinico Umberto I, dove è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico. Al termine dell’intervento era stato ricoverato in terapia intensiva pediatrica in prognosi riservata.

La disperazione della mamma

Le ore di attesa, la speranza, la paura davanti alla porta della sala operatoria di neurochirurgia. All’ospedale Umberto I oggi pomeriggio la mamma stringe forte tra le braccia l’altra figlia mentre è chiaro che per il più grande, sottoposto a un delicato intervento alla testa, non c’è ormai più speranza. Lascia la piccola solo un attimo, per non farle sentire cosa dicono i medici nel corridoio. “E’ morto? E’ morto?” chiede disperata.

Fonte: https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/08/13/ripone-pistola-parte-colpo-nipote-anni-ferito-alla-testa_4rXoiCTiyLvOD71X7kUiqI.html?refresh_ce

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